Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Ferrovie svizzere’ Category

Pubblicato l’11 aprile 2020

Avendo ampiamente discusso degli ETR.610 nella puntata di apertura, non vi è molto da aggiungere riguardo ai Nuovi Pendolini svizzeri. Come abbiamo già visto, erano inquadrati inizialmente nella compagnia Cisalpino, dove vestivano una comune divisa, e mostrano entrambi i loghi di Trenitalia e SBB.

Loghi SBB e Trenitalia sull’ETR.610.02 – Foto © Ubaldo Fangucci

ETR.610 Cisalpino – Al centro della fiancata delle vetture il logo della compagnia – Foto © Georg Trüb da railpictures.net

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 21 marzo 2020

L’ETR.600 e l’ETR.610 di Trenitalia, assieme alle versioni Svizzera, Spagnola, Polacca e Cinese sono frutto del progetto “New Pendolino” di Alstom.

ETR 600.01 a Suzzara nel 2016 -Foto © Antonio Patuzzo da Flickr

Il concetto di “Pendolino” nasce a fine anni ’60 in casa FIAT, con il prototipo Y0160 del 1971 del quale abbiamo già parlato, e si sviluppa con ETR.401 del 1974, che dal 1976 al 1983, svolse servizio passeggeri sulle linee Roma-Ancona e Roma-Rimini. Nel 1988 entrano in funzione i primi Pendolini di serie: gli ETR.450, Seguono negli anni ‘90 quelli di terza generazione, caratterizzati da linee squadrate frutto del design di Giugiaro: gli ETR 460, seguiti poi dagli ETR 470 e ETR 480 bicorrente (poi ridenominati ETR.485).

Il Nuovo Pendolino, la quarta generazione della famiglia, ha ancora design di Giugiaro, ma questa volta con un ritorno alle morbide linee arrotondate. Sviluppato a partire dal 2004, è entrato in servizio per le FS nel 2007 come ETR.600, mentre l’anno successivo sono giunti gli esemplari del gemello ETR.610 che aggiungeva la circolabilità anche in Svizzera e Germania. Ha una velocità massima di esercizio di 250 km/h.

ETR.610 sulla linea del Gottardo, foto © Nicolas Hoffman da flickr

A seguito di un concorso indetto fra le scuole elementari è stato battezzato “Ghepardo“.

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 7 marzo 2020, ultima modifica 19 marzo 2020

Intermodalità è un concetto chiave per la modernizzazione del trasporto merci. Il caso più eclatante è quello dei containers, che possono essere caricati su navi, treni e camion per trasportare merci dall’origine alla destinazione. Nel caso del trasporto aereo abbiamo invece containers specializzati, ma almeno uno di questi (M6: venti piedi, o 6 metri circa) è usato anche in ambito stradale e ferroviario.

Spesso però parlando di intermodalità la prima cosa che viene in mente è il trasporto di autotreni carichi sui carri (ad esempio i Saadkms) come nella RoLa – Rollende Bahn tedesca.

Carro Saadkms – Foto © Mauro Rastello da Trenomania

Meno immediato è pensare al trasporto stradale di carri merci: ci questi ci siamo già occupati altrove (nota sui Culemayer).

Culemayer tra Milano e Limbiate, data imprecisata., probabilmente negli anni ’80. Marco Moerland da Flickr

Ancor meno intuitivo è il caso di rotabili ferroviari che trasportano rotabili ferroviari: ma proprio di questi discutiamo questa volta.

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 9 novembre 2019, ultima modifica 14 gennaio 2020

Abbiamo di recente discusso delle Siemens Vectron, alias E.193 ed E.191, ed in chiusura ci eravamo riproposti di elencare le realizzazioni in scala N adatte ad uno scenario italiano. Prima fra tutte ovviamente la Mercitalia, apparsa una prima volta (Verona 2018) nello stand dei Pirati come riverniciatura di un modello tedesco fatta, al solito magistralmente, da Maurizio Chivella.

E.193 Vectron di Maurizio Chivella (foto sua)

Successivamente (Novegro 2018) la stessa motrice apparve, di nuova nello stand Pirata, questa volta come prodotto ufficiale Hobbytrain, in due versioni con diversi numeri di serie.

Hobbytrain H2991 e H2992 – Vectron MRCE – FS Mercitalia E.193 venduta da Pirata – Immagine dal loro sito numeri di serie 641 e 642

Sono commercializzate da Pirata che ne ha chiesto a Hobbytrain la realizzazione, e sono ordinabili on line sul loro sito. Questo permette di aggiornare il Il parco delle motrici in livrea Mercitalia è a questo punto piuttosto ricco, con la E.652 di Colli e la E.483 che era stata già realizzata in piccoli numeri da Maurizio Chivella e che è ora anche disponibile da Arnold Rapido (HN2435).

Pagato questo tributo alla divisione Cargo di Trenitalia, iniziamo la rassegna degli altri modelli di Vectron in scala N.

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 1 giugno 2019

Abbiamo recentemente discusso delle macchine svizzere (SBB e BLS) che hanno preso servizio nel primi dieci anni del nuovo millennio: era uno sguardo interessato perché alcune di queste viaggiano anche in Italia. Diamo seguito a quella nota, esaminando quali di queste (pressoché tutte, come vedremo) siano state riprodotte in scala N.

Nessuno dei principali produttori europei\poteva lasciarsi scappare la ghiotta occasione, anche perché con uno stampo si possono realizzare tante versioni che possono essere interessanti per modellisti di più mercati nazionali… Così troviamo le motrici SBB Cargo e SBB riprodotte da Arnold,  Fleischmann, Hobbytrain e Minitrix. Abbiamo cercato di individuarne la lista soprattutto grazie a spur-n-schweiz, modellbau-wiki e ovviamente google.

Pre-TRAXX

SBB Re 481

Nonostante sia una macchina marginale nella storia, circolante solo in Germania, o in un primo periodo su MThB, Fleischmann l’ha riprodotta ben tre volte come Re 481, e persino una come Re.486 di MThB (art 907320).

Fleischmann 907320, MThB Re 486

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato l’11 maggio 2019

Abbiamo spesso scritto note sulle Ferrovie Svizzere, tra le più affascinanti del mondo. Questa volta lo facciamo in salsa italiana, perché ci occupiamo di alcune alcune motrici elettriche di proprietà di compagnie svizzere (SBB Cargo e BLS Cargo) entrate in servizio tra il 2000 e il 2010 che sono state di casa sui nostri binari negli anni recenti.

Si tratta di motrici simili tra loro per aspetto, anche se appartenenti a due ben distinte famiglie: le TRAXX di Bombardier (delle quali abbiamo recentemente raccontato la parte di storia che arriva fino alle TRAXX 2) e le EuroSprinter di Siemens.

Re.484 e Re.474 fianco a fianco a Chiasso – foto da http://www.4rail.net

Per capirci qualche cosa dobbiamo ripercorrere almeno una parte della complessa storia di queste due famiglie. Non discuteremo dell’intera evoluzione e delle moltissime varianti, ma ci limiteremo a quelle necessarie per inquadrare le motrici svizzere nel panorama globale. Delle TRAXX 1 e 2 abbiamo peraltro discusso  in dettaglio di recente.
(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 2 giugno 2018

Dopo aver esaminato i Coccodrilli del Gottardo, i Seetal e quelli Retici, eccoci a parlare di quello del Bernina. Al singolare, perché ve ne fu uno solo. E che si meriti l’appellativo di Coccodrillo è materia contesa: non è una macchina articolata, nè azionata da stanghe. Ma comunque è noto così, come Berninakrokodil, e non ci metteremo noi a discutere la legittimità dell’appellativo.

Ge 4/4 182 nel suo ambiente: presso l’ospizio del Bernina nel 2015. Foto © Matti Moretti da Bahnbilder.de

Di sicuro è una macchina molto particolare, per molti versi, e vale davvero la pena di raccontarne storia e caratteristiche.
(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 5 maggio 2018

L’appellativo “Coccodrillo” non è usato solo per le notissime Be-Ce 6/8 IIeIII famose soprattutto per il loro pluridecennale esercizio sulla ferrovia del Gottardo, ma è esteso a varie motrici ad avancorpi, prevalentemente operanti nell’arco alpino: Svizzera, Austria e Germania. In particolare sia applica anche ad alcune motrici a scartamento ridotto, che costituiscono il tema odierno. Tra queste, il Coccodrillo Retico (Ge 6/6) e quello del Bernina (Ge 4/4), ma non solo.

Ge 6/6 sul Landwasser – Foto © -Herbert Graf-www.modelrailroad.ch.vu da http://www.bahnbilder.de

Ge 4/4 a Brusio. Foto © matthias da http://forum.hunsrueckquerbahn.de/

Oggi esaminiamo quello retico, ed iniziamo con una immagine che lo mette fianco a fianco con il Coccodrillo del Gottardo.

RhB Ge 6/6 402 a fianco del Ce 6/8 II 13254 nella Verkehrshaus der Schweiz a Lucerna – Foto © Ralf Gunkel da bahnbilder.de

(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 7 aprile 2018

Negli articoli precedenti di questa serie abbiamo discusso dei Coccodrilli Svizzeri a scartamento normale, individuandone tre categorie: Gottardo, Seetal, Rangier. Qui ci occupiamo dei loro modelli in scala N.


(altro…)

Read Full Post »

Pubblicato il 3 marzo 2018

Oltre al notissimo Coccodrillo del Gottardo, del quale abbiamo ampiamente parlato in un’altra nota, le SBB ebbero due altri “Coccodrilli” minori: macchine articolate con rodiggio C’C’, con due lunghi avancorpi ed un corpo centrale ospitante le cabine di guida e ad azionamento tramite una stanga collegata ad un asse cieco. Si tratta del Ee 6/6I chiamato “Rangierkrokodil” (coccodrillo da manovra) e del De 6/6, noto come Coccodrillo della Seetal.

Quest’ultimo è considerato il “fratello minore” del Coccodrillo del Gottardo. Li vediamo assieme in una foto di Kurt Greul, in un treno rievocativo del 2016.

I due coccodrilli assieme, Foto © Kurt Greul, 2016

Anche in passato poteva capitare di vedere, sia pur raramente, i due coccodrilli appaiati: su Schweizer Eisenbahn Revue n.3 del 1979 si trova una analoga foto scattata nel 1941. In questa nota facciamo una conoscenza un po’ più approfondita con le cinque macchine complessive appartenenti alle due classi citate.
(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: