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Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

Pubblicato il 16 aprile 2022

Abbiamo di recente parlato di Giuseppe Parato e della sua collezione di modelli in scala N, citando il fatto che Giuseppe (e la sua collezione) si trovava a Kiev (per inciso, Giuseppe è tornato da poco in Italia – abbiamo aggiornato la nota in cui ne parlavamo).

A seguito della nota, siamo stati contattati da un modellista ucraino: Eugenij Titov (Евгений Титов). La cosa ci ha sorpreso non poco: Eugenij vive a Dnipro sulla riva ovest del grande fiume Dnepr che taglia più o meno a metà la terra ucraina. Dnipro si trova a circa 500 km a sud-est di Kiev e circa solo 100 km a nord della purtoppo ora famosa Zaporizhzhia.

Eugenij ci ha inviato un breve messaggio: “In Ucraina esiste una piccola comunità di dilettanti e produttori di attrezzature ferroviarie sovietiche in scala N. Siamo molti meno degli amanti HO, ma siamo abbastanza uniti e attivi. E’ difficile per me scrivere un articolo completo ora, ma spero di farlo in seguito. In allegato alcune foto del lavoro mio e di altre persone.

Ho quindi pensato che potesse essere interessante per gli ennisti italiani stringere virtualmente in un abbraccio la piccola comunità ennistica ucraina, esprimere loro solidarietà ed augurare loro la Pace della Pasqua, sapendo purtroppo che il cammino per raggiungerla non sarà purtroppo né breve né indolore.

Ecco quindi le immagini ricevute da Eugenij. Tutti i modelli sono realizzati partendo da zero, con varie tecniche: modellazione e stampa 3D, fresatura, colate di resina ecc..

Locomotori:

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Pubblicato il 26 marzo 2022, ultimo aggiornamento 13 aprile 2022

Era da un po’ che volevamo parlare della scala N a Kiev, e l’argomento è divenuto di scottante attualità…

Giuseppe Parato è noto nel mondo della scala N per la sua collaborazione con Bodo Fonfara (di Euromodell FP: la P sta proprio per Parato). Nel 2005 anni fa ha deciso di vendere l’avviatissima e storica farmacia di famiglia di Manduria (in Salento) della quale era titolare per trasferirsi in Ucraina. A Kiev ha la sua collezione di modelli, mostrata in un libro del quale abbiamo trovato immagini in un forum russo.

Copertina del volumetto in cui Giuseppe Parato descrive la sua collezione

Alcune immagini sono degli scan di qualità bassa, ma questo è quel che si trova.

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Pubblicato il 13 marzo 2022, ultimo aggiornamento 15 marzo 2022

Eccoci con la solita cronaca di veroNa Model Expo (In N, ovviamente…). Premessa: come sempre, è probabile che vi siano mancanze o imprecisioni: saremo grati a chi ci aiuterà a completare e correggere questa nota.

A detta di tutti, è stata un’edizione di ritorno alla normalità, anche se tuttora con mezzo viso nascosto dietro la mascherina. Certo, non affollata come un’edizione pre 2020, ma con un bel via vai di persone. Piccoli affollamenti davanti a Pirata, la cui vetrina è sempre un magnete irresistibile per gli ennisti, e la coda per poter incontrare Lorenzo Colli, grazie soprattutto al continuo (e meritato) successo dei suoi kit.

Però la cosa che piú ci ha colpito è che ora si vede N dappertutto! Almrose aveva un microplastico con le RhB di Kato che giravano, SircamElettronica mostrava i propri automatismo sfruttando un doppio ovale in N, DLF Fermodellismo Mantova aveva i suo bel plastico in H0 con una fedele riproduzione della stazione della città, ma in un angolo mostrava anche “Raddoppio Stablini”, un piccolo plastico in scala N a tema RhB.

Realistico modello della stazione di Mantova. Purtroppo in H0!

Raddoppio Stablini

Negli stand dei rivenditori vari (come ad esempio Artuffo) facevano capolino anche modelli nella scala piccola.

D.341 serie 4000 di Fratix nello stand Artuffo.

Del resto, che la scala 1:160 stia vivendo un momento di rifioritura non vi è dubbio. Non si sono ancora spenti gli echi per il clamoroso annuncio dei nuovi modelli italiani di Arnold (le Aln 668!) anche se non vi era ancora traccia dei relativi prototipi, ma siamo certi che si farà un gran parlare del nuovo catalogo Pirata.

Catalogo Pirata ’22

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Pubblicato l’8 marzo 2022

Che i treni ci piacciano è ovvio, altrimenti questo blog non esisterebbe. Eppure c’e’ qualche treno che non avremmo mai voluto vedere, come questo, con le Z su muso e fiancate. E’ passato Zorro? No, è lo squallido simbolo che caratterizza i mezzi di invasione dell’Ucraina.

Locomotore russo che muove un treno corazzato

Squallido e lugubre: a pensarci bene è mezza croce uncinata, appena un po’ distorta.

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Pubblicato il 29 gennaio 2022

L’archivio Luce è una preziosa risorsa che mostra innumerevoli aspetti della vita italiana dagli anni ’20 agli anni ’60. In questa nota si limitiamo a segnalare alcune gemme di grande interesse per gli appassionati di ferrovie: dei bellissimi documenti storici di quasi un secolo fa: correva l’anno 1924…

Iniziamo con uno della durata di quasi venti minuti:

Le locomotive e i locomotori

Il filmato inizia con una carrellata di quattro minuti su varie locomotive a vapore: una 816 in un porto, una 835, poi una 735, una 910, una 940. E’ poi la volta di una 740, una “Pacific” 690, una 471 e una 981 ad aderenza mista.

FS 816 in servizio in un porto

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Segnalazione

Pubblicato il 15 dicembre 2021

Questa nota è solo per segnalare agli “abbonati” che ricevono notifiche automatiche la riedizione, completamente riscritta, di una vecchia nota del 2009 riguardante i treni TUI in Italia.

E’ reperibile qui:

TUI Ferien Express sui binari italiani

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Pubblicato il 18 settembre 2021

“Bolzano, stazione di Bolzano. Coincidenza immediata con treno locale per Merano al binario uno. Servirsi del sottopassaggio. Affrettarsi, treno in partenza!.” Questo è quel che gli altoparlanti dichiaravano ogni giorno, quando alle 16:49, il treno 281 Alpen Express da Roma per München, Hamburg, København giungeva sul binario 3.

Alpen Express
a Campodazzo (BZ), 1 giugno 1967, foto Brian Stephenson da railpictures.net.

Essendo in Alto Adige, seguiva la traduzione in tedesco – o in qualcosa che gli assomigliava, giacché non sempre le pronuncia dell’annunciatore di turno era impeccabile, e il tedesco con marcato accento veneto non è proprio comprensibile.

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Pubblicato il 13 febbraio 2021

Annunciato qualche tempo fa, è ora disponibile ad un prezzo assai interessante il primo kit di Locomodels: una splendida E.636 in scala N! Ne abbiamo già parlato per le preview viste in qualche fiera, ma la notizia è che ora è ordinabile, con un tempo di consegna previsto (stando al sito) di due settimane.

La E.636 LoCo in kit montata

Il kit “Basic” per l’autocostruzione della E.636

Vediamone i dettagli, ma prima inquadriamo questa iniziativa nel contesto della scala N.

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Pubblicato il 23 gennaio 2021

Nel 2015, parlando del Model Expo di Verona, scrivemmo:  “sul modulare ASN transitavano convogli davvero pregevoli: la ROLA e il THELLO di Maurizio Chivella, che ci pare stia seriamente studiando da Maestro Modellista.

Siamo stati facili profeti: a sei anni di distanza l’apprendista si è laureato: Maurizio da Trieste è stato nominato Maestro Modellista: se non sbagliamo i conti è il quinto della diNastia, dopo Marco Carugati, Giorgio Donzello, Mario Malinverno e Carlo Mercuri, e tra questi il terzo ad avere le iniziali M e C (in vario ordine).

La sua splendida “carriera” è ampiamente documentata sul forum ASN, in modo però piuttosto dispersivo, tra una thread e l’altra. La ripercorriamo allora qui per sommi capi, cercando di ricapitolare le varie tappe senza pretesa di esaustività. I link portano alla thread in cui i modelli sono presentati, o a nostri post nei quali il suo lavoro era menzionato.

La prima cosa di cui abbiamo trovato notizia è la realizzazione del 216 in lastrina di Marco Camatarri, del 2010.

216 (Lastrina di Camatarri) realizzato da Maurizio Chivella

Già si nota l’estrema pulizia del lavoro e la finezza delle decals: caratteristiche che ritroveremo negli altri lavori di Maurizio. Ricordiamo che siamo in scala N, e questo “aggeggino” misura circa 3 cm sul lato più lungo!

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Pubblicato il 19 settembre 2020

Tra le livree FS-Trenitalia ve ne è stata una “marginale”, attribuita quasi solo ad un tipo di vettura: le doppio piano di nuova generazione NCDP e CDPTR, generalmente note come “Vivalto”.

Treno composto di carrozze NCDP in livrea Vivalto, visto lato semipilota – da http://www.carpenteriametallicagt.com

Treno in livrea Vivalto, visto lato motrice – Foto Ernesto Imperato da Trenomania

Il nome scelto per le carrozze in questione si in inquadra nell’attuale “moda” di attribuire ai treni dedicato al trasporto locale dei nomi “musicali”: Minuetto, Swing, Pop, Rock… Fu scelto tramite un concorso, e nasce dall’unione di Vivaldi (per l’appunto, a tema musicale) e alto (con riferimento alla struttura a doppio piano).

Logo Vivalto sulla fiancata delle carrozze – Foto Manuel 2001 da trenomania

La livrea, che prende lo stesso nome, può esser considerata una sorta di variante della XMPR, in quanto ne usa i colori tipici: bianco, verde e blu. Attribuita inizialmente alle sole nuove vetture a doppio piano, che possono essere intermedie di prima o seconda classe, e alle relative semipilota, fu poi  applicata anche ad un certo numero di motrici di tipo E.464 così da poter ottenere convogli cromaticamente omogenei.

E.464.263 Vivalto – Foto © E.Imperato da Trenomania

E.464.241 Vivalto accoppiata però a una carrozza XMPR non Vivalto- Foto © Gracampar da Trenomania

Nonostante che almeno un sessantina di E.464 siano state ordinate appositamente per trainare carrozze doppio piano del tipo detto, solo nove motrici ebbero la livrea Vivalto. Si tratta delle 229, 241, 262, 263, 282, 284, 291, 324 e 326. La 326 fu successivamente ripellicolate in livrea TreNord, e dunque sono solo otto le motrici rimaste in livrea Vivalto.

Particolare è anche il caso degli unici altri due rotabili che ricevettero questa livrea: i bagagliai UIC-X Tipo 1970 nDU 50 83 91-78 110-3 e nDU 50 83 91 78 118-6, entrambi trasformati per il trasporto biciclette. E’ curioso, perché tali bagagliai ebbero una ibridizzazione della livrea, assumendo sull’imperiale il disegno policromatico “Südtirol” che la Provincia Autonoma di Bolzano adotta per i suoi Flirt e GTW.

50 83 91-78 118-6 nDU – FOto © Gigi Voltan

nDU 50 83 91-78 110-3 – Foto ©robby53 da trenomania

Il GTW della Val Venosta, nei colori “Südtirol”.

Non siamo riusciti a trovare notizie in merito, ma l’unica spiegazione che ci pare plausibile è che i bagagliai siano stati ripellicolati inizialmente prevedendo un loro impiego con le carrozze Vivalto (che già sono dotate, nella semipilota, di un limitato numero di portabici) e successivamente “passati” alla Provincia di Bolzano che, prima di metterli in esercizio negli anni attorno al 2007 sulle linee Bolzano-Merano e della Pusteria per trasporto biciclette durante la stagione estiva, ne abbia “aggiornato” l’imperiale. Osservando le foto sopra, si può notare come i bagagliai fossero posti a ridosso delle E.464 (che anch’esse avrebbero uno scomodo e piccolo comparto bici, mai utilizzato) e di una MDVC, entrambe in XMPR. Dunque la scelta della livrea per tali bagagliai appare davvero “strana”.

Di certo l’operazione non deve aver riscontrato un grandissimo successo, visto che nel 2018 i due bagagliai risultavano entrambi accantonati a Bari, componendo un singolare convoglio in livrea Vivalto.

I due bagagliai accantonati a Bari nel 2018, Foto Stefano Maremonti da flickr

Nel modellismo

Rotabili in livrea Vivalto sono stati riprodotti in H0 da Vitrains (sia le carrozze, nei tre tipi di prima e seconda classe, e semipilota) che la E.464, quest’ultima realizzata anche da Navitren su base ACME. Non ci risultano invece riprodotti i bagagliai.

Carrozza semipilota ViTrains in H0

E.464 Vivalto Navitren in H0

A nostra conoscenza, nessun rotabile in livrea Vivalto risulta presente in scala N.

Altre note sulle livree di Trenitalia

  1. Verde Magnolia e Grigio Nebbia
  2. Livrea TEE
  3. Livrea Bandiera
  4. Grigio Perla e Blu Orientale
  5. LIvrea C1 (Eurofima)
  6. Livrea Bigrigio
  7. MDVC
  8. MDVE
  9. Le livree del progetto IC 901 e dintorni
    1. Livrea ECI
    2. Eurostar Italia e EuroStar City Italia (ESCI)
    3. Frecciabianca
    4. Thello
    5. IC Sun
  10. Le nuove livree Trenitalia
    1. 2014: Nuova livrea DTR
    2. 2017: Nuova livrea IC Sun e Notte
      1. 2017: Livrea IC Sun (dettaglio)
      2. 2017: Livrea IC Notte (dettaglio)
    3. 2017: Livrea Mercitalia
  11. Livree delle Joint ventures con Francia e Svizzera
    1. Livrea Cisalpino
    2. Livrea Artesia
    3. Thello
  12. Allestimenti speciali: Treno Verde, Treno dell’Eroe, Calabria in Movimento, TrenoExpo

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