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Posts Tagged ‘Autocostruzione’

ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2010

Un modo per integrare la propria flotta di motrici italiane è di autocostruire dei modelli. E’ possibile farlo  usaando delle dettagliatissime lastrine fotoincise: occorre “ritagliare” i pezzi, piegarli opportunamente, saldarli o incollarli, ed infine verniciare il modello ottenuto. Sono disponibili lastrine di vari modelli e accessori. Cominciamo da quella realizzata qalche tempo fa da  Marco Camatarri: una lastrina in alpacca fotoincisa per il “piccolo” 216 Badoni.

216 da photorail.com

La motrice, una volta montata, è motorizzabile con il telaio di un Köf Arnold ed un motore Faulhaber (da Marco si può ottenere il kit completo).

Carlo Mercuri, che ringrazio, mi ha fornito fotografie del modello da lui montato. La prima mostra la lastrina e il materiale ricavabile dal Köf, la seconda mostra il telaio con la motorizzazione e la terza il modello montato e saldato. Mi ha passato anche una foto dell’autore della lastrina che mostra il proprio modello montato.

Lastrina e ingredienti per la motorizzazione

Telaio e motorizzazione

Modello montato da Carlo Mercuri

L'autore della lastrina, Marco Camatarri, con la sua creatura

Del modello motorizzato di Carlo c’è anche un bel video:

L’intera avventura del montaggio del modello (senza motorizzazone), passaggio per passaggio, è documentata da Giuseppe Risso sul suo sito.

Per chi volesse lanciarsi nell’avventura di costruire una 216, le lastrine sono ottenibili tramite la ASN, oppure direttamente da Marco (per indirizzo e-mail e telefono si veda un post su tuttoscalaN)

Per imparare come fare a realizzare o a montare delle lastrine, ci sono lezioni specifiche (fotoincisione) nei Master di Ferromodellismo raggiungibili a partire dal post su “Imparare il ferromodellismo” su questo blog.

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Pubblicato il 6 giugno 2009, ultima modifica 27 dicembre 2015

Le E428 sono tra le motrici più affascinanti, con le loro ruote grandi ed i carrelli di instradamento, con ruote di diametro minore, e il loro aspetto spigoloso sembrano l’anello di congiunzione tra le locomotive a vapore e la trazione elettrica degli anni successivi. Progettate per una velocità massima di 150 Km/h, che in esercizio non raggiunsero mai, per 30 anni furono le motrici di punta delle FS.

E.428 prima serie di Euromodell FP

E.428 prima serie di Euromodell FP

Bodo Fanfara di Euromodell F.P. produce dei gioellini (anche come prezzo: 1013 Euro!) riproducenti tutte le serie delle E428. La prima serie era (come la seconda) con gli avancorpi, la terza è “semiareodinamica” e la quarta, con forme più arrotondate, “aerodinamica”. (Nota: nella produzione H0 Rivarossi, prima e seconda serie venivano erroneamente accorpate, per cui Rivarossi chiamava “II serie” la terza, e “III serie” la quarta, ed Euromodell fa lo stesso).

La terza serie (semiaerodinamica) di Euromodell

La terza serie (semiaerodinamica) di Euromodell

E.428 quarta serie di Euromodell FP

E.428 quarta serie di Euromodell FP

La prima serie é stata, in anni più recenti, prodotta a prezzi più abbordabili da Locomodels (Lorenzo Colli): parliamo di 310 € a listino, scontati a 270 € per chi ha la Fidelity Card.

La E.428 Prima Serie di Colli

La E.428 Prima Serie di Colli

Per chi non può o non vuole spendere queste cifre, la buona notizia è che la E428 terza serie è riprodotta anche dal modello statico Del Prado, e la motorizzazione non è terribilmente complicata.

E.428 - modello statico di DelPrado - foto sportinglife

E.428 – modello statico di DelPrado – foto sportinglife

Ci sono infatti dei modelli Arnold di due locomotore tedeschi della stessa epoca (BR 117 – E17, BR 118 – E18 e BR 119 – E19)

Una delle varie versioni della Br 228 di Arnold

Una delle varie versioni della Br 228 di Arnold

che sono strutturalmente abbastanza simili: anch’essi hanno quattro assi con ruote grandi (anche se il diametro è un po’ minore di quello delle E428) ed due carrelli di instradamento con ruote di diametro minore. Peccato che siano carrelli ad un asse anzichè a due… Il punto di partenza però è buono. Inoltre le E17-18-19 si possono trovare usate su ebay a 40 Euro o meno. Già semplicemente sostituendo la scocca della motrice tedesca con quella nostra si ottiene un oggetto che può girare sul plastico dando una certa soddisfazione. SI può però fare di meglio, ricavando dei carrelli di instradamento a due assi da dei vagoni merci, ed ottenere così un risultato pienamente soddisfacente. Pietro Merlo spiega come fare passo passo e mostra il risultato finale in un articolo scritto per il Bollettino dell’Associazione Amici Scala N.

Più recentemente, una ottima descrizione del lavoro fatto é stata data da Luigi Voltan sul forum di NParty.

La E.428 Del Prado motorizzata da Gigi Voltan

La E.428 Del Prado motorizzata da Gigi Voltan

Buona lettura, e buon lavoro!

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pubblicato: 17 maggio 2009 – ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2017

Avendo dei modelli statici – come i Del Prado, carrozzerie in resina o stampe 3D, oppure dei modelli con motori danneggiati o con cattive motorizzazioni (come i Lima prima e seconda serie) c’e’ il problema i (ri)motorizzarli.

C’è chi si costruisce telaio e vi applica motorini di varia natura (ad esempio quelli dei CD-player, o gli stupendi micromotori di precisione della Faulhaber). Un’altra soluzione è quella di procurarsi modelli di dimensione e passo simili e sostituire la carrozzeria (ed eventualmente le fiancate dei carrelli). Un terza possibilità è quella di basarsi su telai motorizzati prodotti proprio per chi vuole parzialmente autocostruire modelli. Vari produttori giapponesi ne forniscono alcuni modelli. In genere non è facilissimo trovarli e scoprirne le specifiche. Per questo ho raccolto qui alcune indicazioni.
Avendone preso un campione di ogni marca, posso dire che funzionano molto bene anche se in tutti i casi la velocità di marcia è un pò troppo elevata. I motori sono a tre poli ma hanno comunque un buon minimo.

Cercando, i telai trovano in vari negozi e-bay in Italia e in Europa, ma i prezzi migliori li ho trovati comperandoli direttamente da un sito e-bay giapponese (niente paura, il sito è in inglese 😉 ): http://stores.shop.ebay.com/Plaza-Japan.

Ad oggi (maggio 2009) i prezzi sono all’incirca:

  • 17 US$ per i  Kato a 4 assi,
  • 22 US$ per i Kato a 4 assi,
  • da 24 a 30 US$ per i Tomix,
  • 29 US$ per il Pro-Hobby,
  • 33 US$ per i Greenmax

Vanno aggiunte le spese di spedizione (circa 7 US$) ed eventuali spese di dogana (non ricordo quanto fossero ma non mi pare incidano sostanzialmente – forse un 20% ?).  I tempi di spedizione sono stati assolutamente ragionevoli (per quelle spese), mi pare di avrli ricevuti in una ventina di giorni.

In alternativa un posto dove trovarli in Europa è wellingtonmodels: i prezzi sono più elevati ma non c’è dogana.

Ma veniamo alla lista dei modelli reperibili, divisi per marca:

Greenmax

Greenmax 5501

Greenmax 5501

Greenmax 5510

Greenmax 5510

Greenmax 5528

Greenmax 5528 (come il 5510, carrelli diversi)

Recentemente Greenmax ha introdotto la interessante serie “coreless”, con profilo molto basso

Greenmax 5713 -chassis da 18m

Greenmax 5714 -chassis da 18.5 m

Greenmax 5715 – chassis da 20 m

Greenmax 5712 -chassis da 21 m

Del modelo da 20 m esistono tre diverse versioni: il 5715 mostrato sopra e dichiarato “versione B” , il 5711 (“versione “A”), tra i quali non siamo riusciti a cogliere differenze, ed il 5716 che ha carrelli con passo più lungo, come evidenziato dalla seguente immagine,

Confronto tra il modello 5716 (sopra) e 5715 (sotto)

Kato

a due assi:

Kato 11-103

Kato 11-103

Kato 11-104

Kato 11-104

a quattro assi (i tre modelli differiscono solo, mi pare, per le fiancate dei carrelli):

Misure del Kato 11-105

Misure del Kato 11-105, 11-106 e 11-107

Tomix – Tomytec
Nota: tutti i Tomix (poi divenuti Tomytec) arrivano con diverse fiancate dei carrelli e con Ganci Arnold da applicare. Hanno lunghezze (reali) da 12, 14, 15,  16, 17, 18, 19, 20 e 20,5 m.

Secondo quanto scritto da Marco Camatarri sul Forum di ASN, “i carrelli dei vari telai (che differiscono in misure) sono interscambiabili, cioè puoi prendere il carrello del tm-06 e montarli sul tm-07( per esempio) e ottenere una combinazione diversa passo/interasse”.

A parte il TM-03 e 04, tutti i modelli hanno trasmissione cardanica e trazione sui due carrelli, con due ruote con anello di trazione (una per carrello).

Tomix tm-03

Tomix tm-03 — lunghezza “reale”: 12 m

TM-03- lunghezza “reale”: 12 m

TM-04- lunghezza “reale”: 15 m

TM-04- lunghezza “reale”: 15 m

Tomix tm-10

Tomix tm-10 — lunghezza “reale”: 16 m

Tomix tm-05

Tomix tm-05 — lunghezza “reale”: 17 m

Tomytec TM-05R – lunghezza “reale”: 17m

Tomix tm-07

Tomix tm-07 – lunghezza “reale”: 17 m

Tomix tm-06

Tomix tm-06 — lunghezza “reale”: 18 m

TM-12R- lunghezza “reale”: 19 m

tomix tm08

Tomix tm08 — lunghezza “reale”: 20 m

TM-10R- lunghezza “reale”: 16 m

Tomytec TM-16 — lunghezza “reale”: 20,5 m

Tomytec TM-17 — lunghezza “reale”: 20m

Tomytec TM-18 — lunghezza “reale”: 20 m

Tomytec TM-19 — lunghezza “reale”: 15 m

Tomytec TM-20 — lunghezza “reale”: 15 m

Tomytec TM-21 — lunghezza “reale”: 14 m

Tomytec ha anche degli chassis a interasse molto corto:

Tomytec TM-ED01

Tomytec TM-ED02

Vi sono poi gli chassis pensati per i tram, che sono in grado di circolare sui raggi piccolissimi di Tomix (103 mm!!).

tomix tm.lrt01

Tomytec TM.LRt01 – articolato

 

tomix tm.lrt01

Tomytec TM.LRt01 – articolato

Tomytec TM-LRT03

Tomytec TM-TR03

Tomytec TM.Tr05

Tomytec TM.TR06

 

Pro-Hobby

CA-nd-1

CA-nd-1

Quest’ultimo potrebbe essere usato per creare una “Sogliola Badoni” (FS 206-207-208-210-211), forse appena un poco fuori scala. Un esempio statico della Sogliola è quello autocostruito in scala N da Giuseppe Risso..

Il problema è la velocità non proprio da manovra del CA-nd-1 – il rischio è di ottenere una Sogliola che viaggia come un Frecciarossa…

INFORMAZIONI IN FORMA TABELLARE

trainweb.org ha una tabella con misure dettagliate delle motorizzazioni Tomytec, Kato. Bachmann, Pro-Hobby e Greenmax. E’ realizzata da R.D: Kerr. La riportiamo qui, nel caso andasse persa (quante cose ho visto sparire da Internet da un giorno all’altro…) e traduciamo in italiano.

 

Dimensione dei carrelli motorizzati in N (Tomytec e altri)

Basato originariamente sulla versione di R. D. Kerr  (revised April 27, 2011) e successivamente aggiornato

Questa é una lista dei carrelli motorizzati di Tomytec ed altri. Sono utili non solo per motorizzare i rotabili per i quali sono stati pensati, ma anche per altri modelli, anche autocostruiti. Tutte le dimensoni sono in mm.

Riportiamo qui delle tabelline pubblicate qualche anno fa su un sito non più attivo.

TOMYTEC Disegnati per motorizzare i modelli statici della Tomytec Tetsudou “Railway Collection”. Diametro delle ruote mm. 5,6

Nome
Lun- ghezza Lar- ghezza Inter- perno Passo Assi totali Assi moto- rizzati Volani
Note
TM-01 (12m) 70 15 40 14 4 2 1 plastica nera ruote nere
TM-02 (15m) 92 15 60 14 4 2 1 plastica nera ruote nere
TM-03 (12m) 70 15 40 14 4 2 1 plastica nera ruote argento
TM-04 (15m) 92 15 60 14 4 2 1 plastica nera ruote argento
TM-05 (17m “A”) 104 15 74 14 4 4 2 gray plastic
silver wheels
TM-05R (17m) 100 15 74 14 4 4 2
TM-06 (18m “A”) 110 15 80 14 4 4 2 gray plastic
silver wheels
TM-06R (18m) 116 15 80 14 4 4 2 gray plastic
silver wheels
TM-07 (17m “B”) 102 15 73 16 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-08 (20m “A”) 120 15 90 14 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-08R (20m) 119 15 90 14 4 4 2
TM-09 (20m “B”) 120 15 90 16 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-10 (16m “A”) 96 15 66 14 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-11 (16m “C”) 98 15 70 12 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-11R (16m) 95 15 70 12 4 4 2
TM-12 (19m “A”) – TM-12R 114 15 84 14 4 4 2 black & gray
ruote argento
TM-13 (19m “B”) 114 15 84 16 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-14 (20m Class A2) 15 93 14 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-15 (20m Class A3) 122 15 91 14 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-16 (20.5m Class A) 126 15 95 14 4 4 2 plastica nera ruote argento
TM-17 (20m B2) 120 15 90 16 4 4 2
TM-18 (20m) 120 15 93 15,4 4 4 2
TM-20 (15m C) 94 15 60 12 4 4 2
TM-21 (14m A) 88 15 56,6 14 4 4 2
TM-22 (14m C) 88 15 56,6 12 4 4 2
TM-23 (18m) 116 15 86 12 4 4 2
TM-24 (17m) 100 15 73,4 14 4 4 2
TM-LRT01
(articu-
lated Light Rail)
120 14 61 12 4 4 1 plastica nera ruote argento
TM-LRT02 108 15 62,8 12 4 4 1
TM-LRT03 120 76 12 4 4 1
TM-TR01
(Tram with 3 truck center options)
68 13 36
38.6
41.2
9.2 4 2 1 nero, ruote argento
TS-004 111 16 79 15 4 4 1 ruote 6mm
TD-01 Sets of truck sideframes; 14mm between axle centers
TD-02 3 sets of truck sideframes: Baldwin MCB straight and curved equalizers and Brill 27MCB; 16mm between axle centers

 

KATO 11-105, 11-106 and 11-107 sono per i Bandai’s B-Train Shorty trains; Differiscono solo per le fiancate. Diametro delle ruote 5.1 mm.

Nome
Lun- ghezza Lar- ghezza Inter- perno Passo Assi totali Assi moto-rizzati Volani
Note
11-101 (20m) 4
11-102 (20m) 95 4 4 No
11-103 (Pocket Line) 54 18 28 2 2 No for passenger car
11-104 (Pocket Line) 54 18 28 2 2 No for Seibu steeplecab
11-105 58 15.3 32 11 4 2 No For Bandai
B-train Shorty
11-106 58 15.3 32 11 4 2 No B-train Express
sideframes
11-107 58 15.3 32 11 4 2 No Commuter 2
sideframes

 

BACHMANN Vendute come parti di rotabili completi. Listati qui perché sono comuni e poco costosi. Diametro delle ruote 5,6 mm

Nome
Lun- ghezza Lar- ghezza Inter- perno Passo Assi totali Assi moto- rizzati Volani
Note
Brill Deck Roof Car 79 16 37 12.5 4 4 No Splitchassis
PCC Car 90 16 46 12.5 4 4 No

Split

chassis

 

PRO-HOBBY Fatto per una motrice da manovra Pro-Hobby ed anche venduto separatamente

Nome
Lun- ghezza Lar- ghezza Inter- perno Passo Assi totali Assi moto- rizzati Volani
Note
Ca-ND-1 24 18.5 14 2 1 No Altezza20mm

 

GREENMAX In maggioranza prodotti per motorizzare degli specifici kit di Greenmax.

Nome
Lun- ghezza Lar- ghezza Inter- perno Passo Assi totali Assi moto- rizzati Volani
Note
555 DT10 4
561 DT24 4 4
564 4 20m; Tobu Minden
566 4 Pioneer
567 DT24 126 17 14 4 4
568 TS301 4
574 TS 4 Tokyu
578 KH-55 4
579 TS 4 Tokyu
591 4 old rail motor
592 4 Brill
593 (M+T) 4 new performance
5501 (551) DT13 127 90 13 4 4
5502 (552) DT16 126 91 17.5 4 4 20m; Tobu
5504 (556) DT10 125 94 17 4 4
5509 (563) DT21 125 90 14.5 4 4 20m; Seibu
5510 4 4
5511 (569) DT33 125 90 14.5 4 4 20m; JR Tokai
5513 TS 4 Keio
5515 DT50 4 20m; JR Tokai
5516 (576) FS 4 Odakyu
5517 (577) 126 90 15 4 4 H Type Hankyu Minden
5521 (585) DT22 4 4
5525 SS143 4
5526 TS1004 4
5528 FS372 4 4 20m
5601 (554) 4 18m; Kyoto
5604 (565) 4 Type OK
5608 (570) 113 80 14.5 4 4 H Type Hankyu Minden
5609 (573) TS 4 18m; Tokyu Keio
5611 TH 4
5612 (583) TS804 113 15 85 13 4 4 18m
5615 FS547 4 18m
5617 DT11 4 17m

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Pubblicato il 1 maggio 2009

Un modo insolito di vedere un plastico è… dalla cabina di guida del treno. Impossibile? No, affatto! Ci sono delle microcamere (come la RLC-904 acquistable su e-bay) che trasmettono via radio le immagini riprese, e sono abbastanza piccole da poter essere montate sul pianale di un vagone in scala N, come nella foto qui sotto:

Il web-train di Felix Geering

Il web-train di Felix Geering da http://k.f.geering.info

Il segnale ricevuto può essere visualizzato su un monitor, o meglio ancora, catturato su un computer, così che il “trenino” può diventare un “Web-train”.

Monitor del Kamerazug

Monitor del Kamerazug

 

Felix Geering mostra, su una pagina del suo sito, le fasi della costruzione del suo Web-train. In un’altra sezione del sito ci sono vari filmati di riprese del suo plastico con il Web-train. Uno dei video lo riporto qui: permette di fare un lungo giro a bordo del treno! Clicca sull’immagine qui sotto per far partire il video.

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Pubblicato il 26 aprile 2009, ultima modifica 28 febbraio 2015

Autoveicoli radiocomandati in scala N? Impossibile, avrei detto…

Invece… incredibile: esistono! Autocostruiti da Andreas Rackel e Marcus Christl, e doumentati (in tedesco) sul sito web di Andreas.
I veicoli hanno la possibilità di marcia avanti, indietro, sterzare (!), accendere e spegnere le luci (fari anteriori, luci posteriori e lampeggiante). A luci spente viaggiano per 5 minuti circa, poi la batteria va ricaricata. Non sono prodotti commerciali, ma un sistema autocostruito.
Ce ne sono due versioni:

  • un furgoncino VW
Il furgoncino VW di Andreas Rackel

Il furgoncino VW di Andreas Rackel

  • una VW Passat della polizia
La VW Passat di Andreas Rackel

La VW Passat di Andreas Rackel

La Passat a pancia aperta

La Passat a pancia aperta

Dettaglio dello sterzo della Passat

Dettaglio dello sterzo della Passat

Ulteriori particolari sono visibili su www.mzr-online.com

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Il modellismo, specie quando arriva fino alla autocostruzione dei modelli, può diventare quasi un’arte. Ma come si può imparare? Mio padre aveva dei libriccini (uno sull’elettricità nei plastici, uno sulla costruzione dei plastici…). Oggi è più facile trovare informazioni. Internet contiene molto materiale…

In particolare, un sito ricco è rotaie.it di Giorgio Donzello. Il sito contiene diverse sezioni in cui trovare suggerimenti: ad esempio la sezione “come fare un plastico” e la “tips & tricks“. Inoltre il sito raccoglie la documentazione sui “Master” oragnizzati dalla ASN tra il 2002 e il 2006 in occasione dell’evento “Giornate Fiorentine”. Si tratta di corsi per imparare ad autocostruire modelli e accessori modellistici.

La lista dei Master è la seguente:

Un altra sorgente molto ricca è la sezione “come fare” di “Treno in casa”: per quanto il fuoco principale sia sulla scala maggiore (H0) molte tecniche sono identiche anche in N.

Attualmente (22/6/09) il sito contiene 9 guide di base, 25 guide paesaggistiche varie + un intero trattato sullo stesso argomento, 5 guide sul DCC, 4 guide di riparazione e modifica, 17 guide sulla costruzione di edifici, 3 sul Faller car system (ancora abbozzate per la verità), 11 guide di argomento elettrico/elettrotecnico (alcune un pò criptiche).

Quanta roba da leggere (ed eventualmente mettere in pratica!)

Se poi non bastasse, ci sono in rete alcuni articoli di Giorgio Di Modica: sono scritti per l’H0, ma le tecniche si applicano anche alla N.

Ancora, un breve articolo introduttivo che presenta le varie tipologie di plastico.

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Qui trovi le istruzioni di Mario Malinverno per autocostruire la carrozzeria di una E626… naturalmente 1:160!  Ha dell’incredibile! Nella foto (di Stefano Paolini, da commons di wikimedia, la motrice in realtà)

E626 a Tortona

E626 a Tortona

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