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Posts Tagged ‘Eurorailmodels’

Pubblicato il 18 giugno 2016

A fine 2005 (19 dicembre) venne aperta tra Roma e Napoli la prima linea italiana ad alta velocità di nuova generazione, con tensione di esercizio che abbandona i tradizionali 3 KV per passare a 25 KV. In occasione di tale evento, la denominazione di servizio EuroStar Italia che era stata introdotta nel 1997 per designare i convogli veloci delle FS fu modificata in EuroStar Italia AV e celebrata commissionando a Giugiaro una nuova livrea per distinguere i treni dedicati a tale servizio. Il designer creò una livrea basata su vari toni di grigio e rosso, a cui accostava il nuovo simbolo dell’alta velocità, anch’esso da lui creato.

Logo Eurostar Italia sulla fiancata di un ETR.500 -Foto © Andrea Zaratin da trenomania

Logo Eurostar Italia sulla fiancata di un ETR.500 -Foto © Andrea Zaratin da trenomania

Nasce così la livrea EuroStar Italia Alta Velocità, applicata a partire da agosto 2005.
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Pubblicato il 20 febbraio 2016

La livrea ECI (EuroCity Italia, talvolta chiamata anche XMPR3) appare la prima volta a gennaio 2006.

EuroCity Italia, Foto © Breda

EuroCity Italia, Foto © Breda

Un bel report di Ernesto Imperato su trenomania, corredato dalle sue foto, magistrali come al solito e fondamentali per la documentazione del parco FS-Trenitalia, mostra i dettagli interni ed esterni delle carrozze nella nuova livrea. E’ la prima uscita del Progetto 901, e l’impressione é molto positiva: ancora non si sa dei molti problemi che queste carrozze avranno, fino a fermare il Progetto a metà corsa (ne abbiamo ampiamente discusso altrove).

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Pubblicato il 23 gennaio 2016, ultima modifica 2 febbraio 2016

La storia “gloriosa” delle carrozze Gran Comfort (GC) delle FS l’abbiamo seguita in un articolo ad esse dedicato, oltre che in altri due nei quali abbiamo parlato delle livree vestite nei loro primi trent’anni di esercizio: la TEE e la Bandiera.

Abbiamo poi visto come buona parte tali vetture siano state sciaguratamente sventrate del Progetto IC 901 e seguenti. Qui ci proponiamo di vedere in maggior dettaglio le trasformazioni avvenute dopo l’abbandono della livrea Bandiera, nel 2003.

Due Gran Comfort nel 2015,riconoscibilissime nella loro nuova livrea Thellō - Dettaglio da una foto © Maurizio Boi da Flickr

Due Gran Comfort nel 2015,riconoscibilissime nella loro nuova livrea Thellō – Dettaglio da una foto © Maurizio Boi da Flickr

Non trattiamo le GC ristorante (originali), delle quali discuteremo a parte, ma solo delle Salone e Compartimenti.
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Pubblicato il 28 novembre 2015

Abbiamo avuto già modo di dire come le Gran Comfort, sia in livrea TEE che in livrea Bandiera, siano le carrozze migliori della storia FS, o che almeno lo siano state sino allo scempio fatto con la loro ristrutturazione in epoca ECI-ESCI-XMPR (ne parliamo in una nota dedicata).

GC Compartimenti Bandiera vista dal lato corridoio. Foto tratta dal catalogo Eurorailmodels © 2008

GC Compartimenti Bandiera vista dal lato corridoio. Foto tratta dal catalogo Eurorailmodels © 2008

I convogli composti con queste carrozze, e trainati da una Tartaruga grigio perla-blu orientale sono sicuramente, assieme al VSOE, i treni più eleganti visti viaggiare sui binari italiani. Non a caso, le confezioni delle carrozze GC TEE realizzate un pio di anni fa dai Pirati sono andate a ruba e sono da tempo esaurite presso il produttore, nonostante la scelta non felicissima di realizzare la versione a logo inclinato, inadatta al Trans Europe Express (abbiamo già argomentato la critica altrove): evidentemente moltissimi N-isti  hanno preferito chiudere un occhio piuttosto che lasciare plastico e vetrina privi delle belle carrozze giallo-rosse (lo abbiamo fatto anche noi!). Se ne possono ancora trovare alcune su qualche negozio ebay (es. fli2009 o lokschuppen o derPfiff).

Sulla scia del successo, i Pirati hanno prodotto carrozze di minor appeal fatte con lo stesso stampo (Le GC ECI e XMPR), ed anche alcune che hanno richiesto modifiche dello stampo (GC ristorante XMPR). Hanno poi preferito seguire il detto “Dulcis in fundo”  invece che quello evangelico “Ognuno serve prima il vino migliore”, ed hanno lasciato così “a venire” le GC Bandiera. Poco male, se poi queste ultime fossero arrivate. Invece (non certo per colpa della ciurma, ma a causa -pare- della scarsa affidabilità del fornitore cinese che effettua il “manifacturing“) le attessissime Bandiera stanno rivaleggiando con la E.626 di SAFER per stabilire il record dell’attesa più lunga: pare che per almeno un altro anno sarà difficile farle giungere sui binari, e faranno circa tre anni dall’annuncio…

Abbiamo però già avuto modo di riportare la buona notizia che che nel frattempo una nuova partita delle GC Bandiera che Fratix aveva realizzato una decina di anni fa, e che erano ormai introvabili, si é resa disponibile.

Oggi le guardiamo in dettaglio, cominciando dall’unpacking, ovvero dall’apertura delle confezioni che sempre ci fa risentire un po’ bambini a Natale.

Le carrozze vengono presentate nelle sicure ma un po’ ingombanti scatole di cartone imbottite di gommapiuma. L’etichetta mostra che si tratta delle carrozze di nuova distribuzione, esibendo la concessione esclusiva fatta a Susanna Warger (contattabile tramite il suo sito ottoperotto.it).

Scatole delle Fratix GC

Scatole delle Fratix GC

Sulla fiancata delle scatole, un’etichetta bianca copre la scritta “distribuita da ACME” che corrisponde a quanto avveniva nella prima edizione di questi modelli.

Scatole delle Fratix GC

Scatole delle Fratix GC

Giunge il momento topico, e l’apertura della scatola rivela la carrozza avvolta in in trasparente protettivo. In alto a destra spunta il sacchettino degli aggiuntivi.

Scatola appena aperta...

Scatola appena aperta…

Quest’ultimo contiene i corrimano da applicare a fianco delle porte.

Aggiuntivi delle Fratix GC

Aggiuntivi Fratix GC

Prendiamola fuori, liberiamola dalla protezione, ed eccola pronta e entrare in servizio dietro ad una Tartaruga!

La GC Fratix in vetrina dietro la Tartaruga

La GC Fratix in vetrina dietro la Tartaruga

Vi sono due modelli: le carrozze a compartimenti e quelle a salone.

Li esaminiamo, mettendoli a confronto con le analoghe carrozze prodotte da altri: le Pirata (per ora non disponibili in livrea GC, quindi le vedremo in livrea TEE) e le EurorailModels.

Queste ultime sono poco note, e pressoché introvabili: si tratta della produzione della prima ditta di Alberto Casiraghi e Lidia Santi che si occupava di scala N. Erano gli anni attorno al 2008, ed EurorailModels presentava un ricchissimo catalogo di modelli italiani realizzati in resina. Ovviamente si tratta di una tecnica produttiva con i suoi limiti, più da hobbista che da produttore industriale come Lidia amava definirsi. Le carrozze GC Bandiera figuravano nel listino dell’aprile 2008 in 8 versioni: tre a compartimenti, distinte dai loghi FS a televisore, FS inclinato e Trenitalia, una salone (chiamata “pullman” sul catalogo) con logo Trenitalia, e quattro versioni della ristorante. In realtà le salone furono prodotte anche con altri loghi. Il prezzo a catalogo era di 32,50 €. Probabilmente venivano vendute anche prive di carrelli, lasciando al modellista di completarle: così le abbiamo reperite noi. Sono dotate di arredamento interno.

Iniziamo il confronto dalle Salone. Le Pirate e le Fratix sono, come ci si aspetta, dettagliatissime e molto belle.

Confronto tra le GC Salone lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Confronto tra le GC Salone lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Entrambe hanno i carrelli con smorzatori, che sulle Pirata sono inclusi come aggiuntivi.

Carrello GC Pirata: is vedono sulla destra i due forellino che servono per inserire lo smorzatore, che é incluso come aggiuntivo

Carrello GC Pirata: is vedono sulla destra i due forellini che servono per inserire lo smorzatore, che é incluso come aggiuntivo

Con le Pirata è così possibile riprodurre le carrozze in livrea TEE che circolavano con il nuovo logo ma senza smorzatori, potenzialmente dal 1982, anno di introduzione del logo inclinato, ammesso che in epoca TEE, cioè fino al 2 giugno 1984 (e per il solo Mediolanum, visto che il  TEE Lemano e il Ligure erano cessati due anni prima) abbiano veramente circolato con il nuovo logo: foto del febbraio ’84 mostrano il Mediolanum ancora con il vecchio logo a televisore.   L’altro periodo possibile è dal 1985 al 1989 (con nuovo logo, e con smorzatori, ma non più TEE anche se la livrea era mantenuta).

Cartello di percorrenza "Mediolanum"

Cartello di percorrenza “Mediolanum” sul modello Pirata

Le Fratix, logo a Televisore, hanno gli smorzatori, in linea di principio poco conciliabili con il logo a televisore, visto che sono stati introdotti nel 1985 quando ormai il logo ufficiale era quello inclinato. E’ vero però che l’introduzione del nuovo logo fu tutt’altro che istantanea, ed alcune carrozze mantennero a lungo il vecchio, per cui un periodo (in qualche caso probabilmente anche lungo) di convivenza tra logo a TV e smorzatore c’è sicuramente stato.

Il carrello delle GC Fratix: lo smorzatore si vede guardandolo in modo ravvicinato e con attenzione

Il carrello delle GC Fratix: lo smorzatore si vede guardando il carrello da molto vicino e con attenzione

Va detto che é un particolare davvero trascurabile, anche perché per vedere gli smorzatori bisogna guardare i carrelli da molto vicino e con buona luce.

Confronto tra le GC Salone - lato 2: Pirata, Fratix, EurorailModels

Confronto tra le GC Salone – lato 2: Pirata, Fratix, EurorailModels

Le Eurorail Models, almeno quelle giunte nelle nostre mani, sono tutto sommato dignitose, pur scontando i limiti della tecnologia costruttiva. Certo, i piccoli finestrini  del lavabo sono bruttini, e si vede come alcune imperfezioni della clonazione in resina non siano state stuccate prima di verniciare la carrozza, cosa che avrebbe permesso di ottenere risultati migliori.

Osserviamo come le Pirata siano in plastica (come in genere avviene per la produzione industriale), mentre le Fratix sono interamente in metallo, e danno una impressione di maggiore robustezza. La differenza di prezzo dà conto della differente quantità di mano d’opera necessaria per la realizzazione: le Pirata costavano, a listino, 55 € ciascuna, mentre le Fratix sono a 85 €. Peraltro Pirata vende carrozze a prezzi paragonabili alle Fratix, quando la tecnica realizzativa é analoga: ad esempio il bagagliaio GC  costruito a mano in metallo costa 89 €.

Il Bagagliaio GC Bandiera di Pirata - Foto dal profilo facebook dei Pirati

Il Bagagliaio GC Bandiera di Pirata – Foto dal profilo facebook dei Pirati

Del resto alcuni aspetti delle Fratix sono quali maniacali: all’interno delle carrozze a compartimenti vi sono le cappelliere realizzate in fotoincisione…

Interni della GC compartimentio Fratix

Interni della GC compartimenti Fratix

I sedili sono verniciati in azzurro, con il poggiatesta bianco.

Interni della GC compartimentio Fratix

Interni della GC compartimenti Fratix

Interni della GC compartimentio Fratix

Interni della GC compartimenti Fratix

Attraverso i finestrini sono visibili le paratie in cristallo dei compartimenti, con la porta e il maniglione della stessa. Alcuni dettagli dei condizionatori sono riprodotti in fotoincisione.

Dettaglio della compartimenti Fratix

Dettaglio della compartimenti Fratix

Anche nelle compartimenti di Pirata, traguardando dai finestrini, si vedono le porte di cristallo.

Guardando attraverso i finestrini delle GC TEE Pirata

Guardando attraverso i finestrini delle GC TEE Pirata

Ma vediamo le compartimenti nel loro insieme

Confronto tra le GC Compartimenti lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Confronto tra le GC Compartimenti lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Ovviamente bellissime le Pirata e Fratix. In questo caso il confronto lato corridoio é critico per le EurorailModels: la posizione dei finestrini piccoli (quelli alle estremità delle carrozze) é sbagliata, e i finestrini “grandi” sono di dimensione ridotta. Il confronto sul lato ritirata é assolutamente impietoso, con le EurorailModels palesemente sbagliate.

Confronto tra le GC Compartimenti lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Confronto tra le GC Compartimenti lato 1: Pirata, Fratix, EurorailModels

Per quanto riguarda la circolazione delle vetture, il fatto di consentirne un aggancio molto ravvicinato, a vantaggio del realismo in rettilineo, impone dei vincoli importanti in curva. L’angolo minimo che le vetture possono formare tra loro mostrato nell’immagine seguente, ed é determinato dal fatto che , tenendole agganciate ed inclinandole, ad un certo punto i respingenti interni alla curva giungono a toccarsi. Se questo avviene, le carrozze possono deragliare.

Angolo di curvatura massimo per le GC Pirata e Fratix

Angolo di curvatura massimo per le GC Pirata e Fratix

Come si vede dalla foto, l’angolo critico é pressoché identico per le Pirata (imperiale chiaro) e per le Fratix (imperiale ardesia). Determinare il centro del cerchio sul quale si trovano i carrelli a questo punto é una semplice costruzione geometrica eseguibile con riga e squadra: il risultato é che il raggio ha una misura compresa tra 22 e i 23 cm. Questo corrisponde a quello che noi chiamiamo R2U, e che é pari al raggio R2 di Fleischmann, Roco, Lima, Piko. Dunque questo é il raggio limite di circolazione per le vetture.

Resta da dire dell’utilizzo possibile delle carrozze: di questo però abbiamo già detto nel recente articolo sulla livrea Bandiera, nel quale abbiamo anche menzionato come esse possano esser associate a ristoranti ex-CIWL. Ci limitiamo qui a ricordare quindi che anche una sola carrozza Bandiera può essere messa in composizioni eterogenee varia, con carrozze Eurofima arancioni, UIC-Z1 e UIC-X grigio ardesia e rosso fegato, ma anche con le stesse GC in livrea TEE nei TEE nazionali post 1982.

Carrozze GC Bandiera in composizione con Eurofima e Z1 nel 1997, Dettaglio da una foto © Stefano Paolini da photorail.com

Carrozze GC Bandiera in composizione con Eurofima e Z1 nel 1997, Dettaglio da una foto © Stefano Paolini da photorail.com

Possono convivere, fino al 2003, anche con carrozze XMPR, ma allora occorre chiudere un occhio sul logo.

Carrozze abndiera in composizione con vetture bigrigio e XMPR nel 2001 in provincia di Foggia. Dettaglio da una foto © Stefano Paolini da photorail.com

Carrozze bandiera in composizione con vetture bigrigio e XMPR nel 2001 in provincia di Foggia. Dettaglio da una foto © Stefano Paolini da photorail.com

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