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Posts Tagged ‘Locomodel’

Pubblicato il 23 novembre 2010, ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2012

Ricordiamo l’obiettivo di questa miniserie: ottenere una piccola collezione di treni che possano circolare su un plastico di ambiente italiano limitando la spesa ma ottenendo un discreto assortimento. e senza ricorrere alla autocostruzione. La volta scorsa abbiamo discusso dei merci, questa volta affrontiamo le vetture passeggeri, e in futuro tratteremo le motrici. In questa puntata fisseremo, in modo del tutto arbitrario, un tetto di prezzo pari a 30€ a pezzo. Perchè proprio questa soglia? Perchè, come vedremo,  è tale da permettere diverse opzioni.

Premettiamo che la maggior parte dei pezzi indicati è reperibile su ebay.de. Il prezzo quello a cui indicativamente si riesce a vincere un’asta, ed è il risultato di qualche anno di osservazione costante di ebay. Ad essere fortunati si può stare sotto questi prezzi medi. Altresì può capitare di dover pagare prezzi più alti se si vuole vincere ad ogni costo: dipende quindi dalla fortuna ma soprattutto dalla pazienza che si ha (se non va questa volta, magari la prossima andrà meglio). E’ importante notare che i prezzi non includono la spedizione (in Italia), che può andare da un minimo di 3.40€ per una spedizione via Deutsche Post come Grossbrief International non assicurata ai 16 € di un pacco spedito via DHL… Anche qui dunque. come nel caso dei merci, l’acquisto in lotti è consigliabile, anche se accade raramente di trovare lotti di vetture italiane.

Una prima cosa è facilissima: ottenere delle carrozze UIC-X rosso fegato. Sono attualmente (cioé nel 2010) a catalogo Minitrix, in due diversi set da tre vetture ciascuno (15867 e 15868), e si trovano in vari “compra subito” su ebay.de a prezzi compresi tra i 75 e i 90 € (25-30 € per vettura).

Vetture rosso fegato Minitrix 15867

Vetture rosso fegato Minitrix 15867

A essere pignoli le vetture non sono riproduzioni perfette: il numero di finestrini è sbagliato di uno, e vari dettagli non sono proprio giusti, ma nel complesso sono molto belle, scorrevolissime e sul plastico fanno una gran figura.
Di vetture rosso fegato ne erano state prodotte anche da Arnold-Rivarossi e Lima. Ogni tanto si trovano su ebay, ma i prezzi sono più alti di quelli delle nuove Minitrix. Per non parlare poi del postale Lima negli stessi colori: impossibile aggiudicarselo a meno di 40 €!

Postale UIC-X Lima, dalla collezione di Cristian Cicognani

Sistemato il primo convoglio, passiamo ad una seconda livrea: XMPR. Anche qui, le cose non sono troppo complicate o costose. Roco, prima di smettere di produrre in scala N, aveva a catalogo vetture UIC-Z di prima e seconda classe in livrea XMPR. Qualche anno i fa le si trovava nei negozi (io ne comprerai alcune, nuove, a 18€ a Innsbruck). Ora si trovano solo usate, e difficilmente si riesce ad aggiudicarsele sul solito ebay a meno di 25-30 €.

Fleischmann, dopo aver assorbito Roco, le ha da poco rimesse in produzione, ma a prezzo più alto.

UIC-Z di Roco, dalla collezione di Cristian Cicognani

Sempre attorno ai 25-30 Euro troviamo le più vecchie UIC-X Atlas-Rivarossi di 1a e 2a classe, in livrea grigio ardesia ed in più versioni (ad esempio con o senza riga rossa in basso, porta grigia o color oro).

UIC-X Atlas-Rivarossi, dalla collezione di Cristian Cicognani

E con queste abbiamo fatto tre composizioni: treni di 5 carrozze a prezzi tra i 100 e i 150€ ciascuno, in tre diverse livree che coprono gli ultimi 40 anni.

Ci sarebbero anche le UIC-Z in livrea grigio-crema o bigrigio di Arnold o Roco, ma sembrano essere molto ambite, e nelle aste volano sempre ben oltre i 30 €.

UIC-Z bigrigio di prima classe Arnold, dalla collezione di Cristian Cicognani

Cercando qualcosa di più economico, possiamo scegliere delle Eurofima arancioni; ma che orrore un treno intero con queste vetture! Per quanto ci siano stati, era frequente a fine anni 70 vedere queste carrozze  intercalate ad altre composizioni. In quegli anni i treni italiani erano dei veri arlecchini, con composizioni miste (mentre nello stesso periodo i treni tedeschi erano in composizioni cromaticamente omogenee). Comunque, le Eurofima arancioni si trovano a molto meno (anche a 15-20 €). Ci sono in varie versioni, e con vari loghi FS, prodotte da Roco, Arnold e perfino Ibertrain. Anche da Lima: quelle però meglio scordarle, sono troppo corte: ampiamente fuori scala, di almeno un 20%.

UIC-Z Eurofima Roco, dalla collezione di Cristian Cicognani

Sempre da Lima, e sempre fuori scala, ci sono delle vetture dichiarate UIC-X, ma che invece somigliano molto (anche come dimensioni) a delle UIC-Y, e tutto sommato non sono male. Alcune hanno ancora i vecchissimi ganci ad occhiello della primissima epoca Lima (anni ’60). Si trovano intorno ai 10 €. Forse un intero treno di UIC-Y non è appropriato (furono quasi solo vetture di 1a classe, ed in tutt’Italia ne circolarono solo una ventina in totale), ma come vetture da intercalare in un altro convoglio vanno benissimo. E’ disponibile anche un postale, questo davvero troppo corto: dovrebbe essere di 165 mm invece che di 138, che comunque a dispetto della dimensione ridotta ci può stare.

UIC-Y Lima, dalla collezione di Cristian Cicognani

Bagagliaio UIC-Y Lima, dalla collezione di Cristian Cicognani

Per ragioni che non comprendo i vagoni letto FS (prodotti da Arnold e Roco) sembrano avere meno appeal per il modellista, visto che sul solito eBay hanno prezzi nettamente inferiori alle UIC-X o UIC-Z: si possono trovare  a meno di 20€, e l’assortimento è vario, e include MU TEN (Arnold art. 3641, art,. 3268, Rivarossi 9591), T2S TEN (Roco 24268, 02278E, 24459, 24298), UH (Minitrix), T2 (Fleischmann) ed INOX P (Ibertren). Eppure un bel convoglio notte un suo fascino lo ha, o no?

Vettura notte Arnold, dalla collezione di Cristian Cicognani

Sempre con un tetto di 30€, con un pò di fortuna si possono riuscire a ottenere delle vecchie Tibidabo Tipo 1921 Az/Bz 52000 grigio ardesia e castano-isabella (ma in qualche asta possono arrivare a prezzi assurdi). Non saranno bellissime, sono troppo corte, e sono certamente molto meno raffinate delle vetture prodotte oggi. Quando le si aggancia, la distanza tra due vetture è enorme, però il fascino di queste vecchie vetture è alto. Ci sono anche in livrea verde (primo dopoguerra) e in livrea blu-azzurra, che è invece un falso storico: le vetture del treno azzurro erano delle Tipo 1959, e non queste Tipo 1921!

Az 52000 e Bagagliao Tibidabo

Naturalmente c’è poi la possibilità di rivolgersi a piccoli produttori, ma i prezzi schizzano verso l’alto e sforano il tetto che ci siamo dati  in questo post. Ad esempio Loco ha le piano ribassato, le MDVC e MDVE  (attorno i 70€),   Locomodel ha attualmente a catalogo delle TEE Gran Comfort e delle centoporte, Naldini e Fine Scale München altre centoporte,  Pirata aveva varie UIC-Z (ma attualmente tutte esurite), ha le bellissime GC (attorno ai 60€ a carrozza), Irmodel delle altre piano ribassato, Danifer con varie Corbellini, Tipo 1959 ecc… Sui siti web i prezzi non sempre ci sono, ma siamo su cifre decisamente diverse da quelle citate finora. Belle le carrozze di epoca 3 di TriNacria di cui abbiamo parlato qualche tempo fa, ma a 100€ l’una (montate) io le considero gioelleria (anche se capisco perfettamente che i costi artigianali sono giustificati!). Anche per le centoporte di Eurotrains SL ci  volevano quasi 60€ fino a poco tempo fa, ma ora, cessata la produzione, si trovano su ebay (nuove) a meno di 30 Euro.

Centoporte castano di EurotrainSL

A quanto mi dice Paolo, anche le Centoporte di Vittorio Naldini sono disponibili a 30 €, così come pure il bagagliaio DZ92. Quest’ultimo mi pare interessante, per la Centoporte opterei personalmente per quelle di EurotrainSL.

Centoporte e bagagliaio DZ92 di Vittorio Naldini

Anche senza ricorrere alla fascia di prezzi più alti, siamo comunque riusciti a comporre almeno sei diversi convogli, che non è male:

  • UIC-X + UIC-Y grigio ardesia
  • UIC-X rosso fegato
  • UIC-Z XMPR
  • Treno notte
  • Tipo 1921
  • Centoporte

Vogliamo integrare? Ricordiamoci che sui binari italiani hanno circolato (e viaggiano tuttora) vetture di amministrazioni straniere: l’Alpen Express attraverso il Brennero raggiungeva Roma, e in composizione aveva svariate vetture tedesche (e spesso anche una danese); il Mediolanum arrivava via Brennero a Milano, e se non vogliamo spendere per le GC di Pirata, possiamo approssimarlo con le TEE tedesche (ottenendo un treno molto più economico, anche se non filologicamente corretto…). Tuttora vetture tedesche e austriache costituiscono le composizioni degli Intercity che transitano dal Brennero.

3 vetture DB che negli ultimi 30 anni hanno circolato in Italia

3 vetture DB che negli ultimi 30 anni hanno circolato in Italia

Treni composti di vetture svizzere giungevano a Venezia, e vetture francesi correvano sulla dorsale tirrenica almeno fino a Roma. Perfino le Talgo spagnole arrivano a Milano! Anche il Nizza Mosca passa per Genova, Milano e Bolzano, con le sue nuove vetture russe (che però in scala N non troviamo ancora!). Ecco quindi che le vetture tedesche di varia epoca (verdi, blu, rosso/crema e blu/crema, bianche e rosse) francesi (come la Rivarossi in livrea verde e tetto nero), le Minitrix svizzere o le Roco austriache possono a buon diritto circolare su un plastico a tema italiano trainate da motrici FS. La buona notizia è che molte di queste vetture si possono trovare anche a 10 €! quindi con il costo di una bigrigio Arnold possiamo realizzare un convoglio intero! (Ricordiamo che su questo blog il tema di rotabili esteri sui binari italiani è stato trattato varie volte).

Un discorso a parte le merita il mitico Simplon Orient Express. Vetture in livrea blu e blu-crema che lo rappresentino vanno dalle economiche Lima e Arnold di base (10€ l’una) alle più affinate ed eleganti Rivarossi (30-40€ ciascuna), fino alle più eleganti e curate Kato (versione NIOE, difficilissime da trovare). Ricordiamo che tutt’ora vetture di questo tipo circolano in un romantico e costosissimo Venezia-Parigi.

Pagina dal catalogo Rivarossi 1988 con vetture dell’Orient Express

Per finire, un ultimo commento sulle vetture. Sempre su ebay, si trovano delle microproduzioni artigianali di carrozze. In alcuni casi si tratta di vetture fatte principalmente in legno, stampe fatte su carta fotografica e tetto clonato in resina, con carrelli e assali di provenienza commerciale, vendute a prezzi superiori al nostro target.

Carrozza artigianale di scarsa fattura reperibile su ebay: respingenti mancanti, tetto sollevato…

Le carrozze sono ampiamente discusse in una thread del forum ASN. Altre carrozze (a prezzi più bassi) sono ottenute pellicolando delle basi Roco. Anche qui vale quanto detto per le motrici: non c’è una regola generale. Caso per caso occorre avere una buona documentazione fotografica, e valutare secondo il proprio metro e gusto la qualità e il prezzo di quanto si trova sul mercato.

Nella prossima puntata passeremo a esaminare le motrici.

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ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2010

La scala N non brilla per copertura del periodo delle trifase italiane. Fino ad ora le eccezioni sono state pochissime. Una delle prime realizzazioni era stato il modello statico della E.550 dalla Del Prado. Peccato che la motorizzazione dell’oggettino sia piuttosto difficile a causa dell’insolito rodiggio e biellismo. Nel 2005 Fine Scale Muenchen aveva aperto la strada realizzando la RA 361-363 della Rete Adriatica, seguita dalla FS E.360. I modelli sono ancora a catalogo, ma la produzione è limitatatissima (33 esemplari per tipo), a prezzi che è facile immaginare…

Ora Locomodel di Giorgio Donzello ha annunciato due nuovi gioiellini, disponibili solo su ordinazione: E.432 ed E.554, mentre la E.550 è in preparazione.

Certo, mancano ancora all’appello tutte le altri trifase a 3,6 kV 16,7 Hz: E.330, E.331, E.332, E.333, E.380, E.390, E.430, E.431, E.551 e E.552. Sono anche assenti anche tutte le trifase a 10 kV CA (E.470, E.471, E.472, E.570) e le 650V a terza rotaia (E.220, E.320). Comunque chi può permetterselo sarebbe in grado di costruirsi un plastico ambientato a inizio ‘900!

E554 di Locomodel

E.432 di Locomodel

RE 361-3 (Rete Adriatica) di Fine Scale Muenchen, modello del 2005

RA 361-363 (Rete Adriatica) di Fine Scale Muenchen


E.550 statica Del Prado - davanti l'elaborazione di Carlo Mercuri, dietro l'originale. (da rotaie.it)

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Pubblicato il 27 settembre 2009, ultimo aggiornamento: 15 maggio 2010

Cristian Cicognani (in rete “cicocri”) ha creato un album con varie foto della sezione “Scala N” della mostra di modellismo “Hobby Model Expo” che si è svolta a Novegro negli ultimi tre giorni.

Il suo album è pubblicato su TrainSimITALIA. Cliccando su una miniatura si ottengono alcune informazioni sulla foto, un altro clic sulla foto un pò più grande permette di vederla in piena risoluzione cogliendo i dettagli. Un ulteriore click chiude la foto in alta risoluzione.

E’ una splendida occasione per vedere il lavoro di vari artigiani e appassionati anche per chi, come me, non è potuto andare a Novegro. Grazie Christian!

Segnalo in particolare alcune cose che ho identificato (qualcun’altra mi è sicuramente sfuggita!):

    • la foto 1 che mostra (credo) modelli di vari produttori: la E402 di Pirata, la gru di Antonino Rizzo, centoporte di Eurotrains, motorizzazioni di Nino Martire
    • la foto 2 nella quale si può vedere la produzione di RCR e di Irmodel;
    • la foto 3 che contiene l’esposizione dell’eNNegozio (riservato ai soci ASN) – vi si vede tra l’altro la mitica E626 di Mario Malinverno in versione “lastrina” e come prodotto finito
    • la foto 4 – metà inferiore ancora l’eNNegozio, metà superiore Locomodel di Giorgio Donzello
    • la foto 13 con la produzione di PiRATA
    • la foto 14 con le opere di Lorenzo Colli (LoCo)
    • la foto 15 con i modelli di Achille Carminati (Acar) sopra, e altri pezzi di Lorenzo Colli (LoCo) sotto
    • le foto 16 e 17 con le centoporte della nuova ditta di Lidia Santi, Eurotrains SL

Le altre foto mostrano il plastico modulare di ASN.

Una serie di altre foto sono raggiungibili dal report che Francesco (Deltaforce) ha scritto su 1zu160. Anche se non si capisce il tedesco basta cliccare sui link per guardarsele – i titoli delle sezioni del report aiutano a capire di che si tratta.

Qui la lista degli espositori alla fiera.

Un dettagliato resoconto della fiera è stato scritto da Giorgio Donzello sul suo rotaie.it.

Francesco Eisenmann ha scritto un resoconto sul forum di 1zu160: è in tedesco, ma ci sono link a varie altre foto in alta risoluzione.

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Pubblicato il 27 settembre 2009, ultimo aggiornamento 8 maggio 2018

In varie pagine ho raccolto informazioni sui modelli prodotti. Penso sia utile centralizzare qui la lista dei riferimenti ai produttori (artigianali e industriali) con indicazione del sito web se disponibile o altre informazioni di contatto.

NOTA: la presente lista cerca di raccogliere tutti i produttori, ma quasi certamente non è completa. Siamo felici di ricevere segnalazioni di eventuali assenze per integrarla.

Produttori artigianali attivi

A rischio di qualche omissione, la lista comprende sia piccole aziende registrate con una importante presenza sul mercato della scala N ed una significativa produzione che hobbisti evoluti che producono modelli (ed eventualmente anche accessori per plastico) prevalentemente per uso personale, ma che ne cedono esemplari a terzi.

Tra quelli “professionali”, scegliendo quelli con partita IVA (vere aziende), con una produzione consistente di rotabili ed un sito web ufficiale, e presenti più o meno ad ogni fiera del settore, ne ricordiamo essenzialmente due: Lorenzo Colli (LoCo) e Pirata.

nome descrizione ne parliamo qui
ACAR Models di Achille Carminati, Milano.  acarmi@libero.it  –  Tel 335 6266009 – per maggiori dettagli vedi il loro sito web. Alcuni modelli sono commercializzati assieme a LoCo. ACAR models: i modelli di Achille Carminati
Borrello di Nino Rizzo Borrello I segnali (e alto) di Nino Rizzo-Borrello
Brennero Models di Pietro Sanguini Brenneromodels (Pietro Sanguini)
DANIfer di Giuseppe Borzellino. Non ha un sito, ma varie informazioni e indirizzo sono reperibili qui. DANfer di Giuseppe Borzellino
DecalEnne di Blaine Bachmann. Decals per la modifica di rotabili.  Articoli taggati decalenne
Euromodell FP di Bodo Fonfara, produttore tedesco. Modelli (principalmente italiani) realizzati a mano in piccola serie Euromodell FP
Fine Scale Muenchen di Helmuth Schwinghammer – Modelli di precisione in ottone in serie limitate (da 5 a 50 pezzi). Articoli taggati FSM
Fratix di Guido Andrea Fraticelli. Attivo in scala N vari anni fa, ha di recente (2015) ripreso a produrre modelli di carrozze italiane in scala N. Articoli taggati Fratix 
Hitech-rr-modelling di Alfonso Scoppetta e Caterina Mancuso. – Via Bolognese Nord, 63/A 59024 Vernio, località Sasseta (Prato). In N produce alcune locomotive (con cassa in resina), una ventina di carri merci, oltre ad accessori vari. Nasce un nuovo produttore: Hitech-RR-Modelling (Alfonso Scoppetta)
Irmodel di Nino Iraci. Irmodel si autodefinisce “nè un produttore nè di un artigiano ma una sigla creata da un semplice appassionato di modellismo ferroviario.” E’ comunque un  piccolo produttore hobbistico “disposto a condividere con un ristretto numero di amici la propria collezione  a fronte di una partcipazione alle spese”.  In passato ha realizzato casse in resina di motrici, attualmente (febbraio 2013) il sito riporta motrici, carrozze e accessori come decals. Articoli taggati Irmodel 
La Torre di Alex La Torre Alex La Torre: segnali ma non solo
Lineamodel di Vincenzo Pisano. Piazza IV Novembre N°39 – 51015 – Monsummano Terme – Pistoia. Modelli  e accesori in kit di montaggio in ottone – disponibili anche montati in serie limitata. Attivo dal 1994. Articoli taggati Lineamodel
LoCo di Lorenzo Colli – nata nel 1989 come “Riproduzioni Artigianali.” – modelli realizzati principalmente in metallo in un numero limitato di copie.  I modelli di Lorenzo Colli (LoCo)
Locomodel di Giorgio Donzello – costruzioni esclusive in piccolissime tirature di modelli ferroviari costruiti a mano, in tutto metallo, per collezionisti
N-Kit N-Kit – di Fabrizio Mungai – Luca Petruzzo N-kit (Fabrizio Mungai – Luca Petruzzo)
Malinverno di Mario Malinverno Le lastrine di Mario Malinverno
naldinivittorio di Vittorio Naldini. Artigiano romano, offre modelli di treni e tram sia in scatola di montaggio, sia completati e verniciati  Articoli taggati Naldini
Pirata Models PIccole Riproduzioni Artigianali di Treni e Affini – Modelli ferroviari italiani in scala N Pi.r.a.t.a.
Prin Derre di Gianni Prin Derre gianni.prinderre@fastwebnet.it  I modelli di Gianni Prin-Derre
RCR di Stefano Ramunno e Maurizio Casini Ropa (mcr160@libero.it)
Via Montonale Basso 25015 DESENZANO D/G – Brescia – elaborazioni su base di modelli industriali (Minitrix, Fleischmann, Arnold) rcrmodels@msn.com mcr160@libero.it – non ha sito web
Randgust di Randall D. Gustafson. Piccolo produttore USA che tra vari modelli americani produce la versione italiana della 65-ton Withcomb, arrivata nella seconda guerra mondiale e rimasta qui come D143.  Le Truman
SAFER – NNext Ha prodotto una bella E.626 in scala N: prometteva bene ma problemi organizzativi (di produzione e distribuzione, con tempi molto lunghi) hanno scontentato molti hobbisti.
SAGI Fa principalmente H0, ma ha degli splendidi carri anche in scala N – purtroppo da qualche anno ha smesso di trattare la scala minore
Tecnomodel Principalmente si occupa di commercializzazione, ma c’è anche un modello (D143) prodotto con il suo marchio.
Trenomodel di Stefano Depietri. trenomodel@libero.it  Il Minuetto
Uteca – TriNacria Principalmente H0, ma nella linea TriNacria anche vari bei modelli in N  Trinacria-Uteca

C’è poi l’eNNegozio, che fa parte dell’Associazione Amici Scala N e che distribuisce ai soli soci le cosa prodotte nell’ambito associativo.

Sempre senza pretesa di completezza, la seguente lista riguarda produttori di soli accessori per plastico (a tema italiano in scala N), ma non rotabili.

nome descrizione ne parliamo qui
Il Treno Segnali, palificazioni ed altri acccessori per plastici
Stefano Mencaroni Palificazioni ed altri acccessori per plastici
Ninive Accessori vari per plastici
Simplonmodel Accessori vari per plastici

Produttori artigianali non più attivi

Abbiamo dedicato un articolo ai produttori di un tempo. Produttori attivi nel recente passato sono listati nel seguente elenco:

nome descrizione ne parliamo qui
ALMA Models di Alessandro Pone c/o MCAuto SRL Via del Gelso 11 59100 Prato – Realizzazione di modelli ferroviari ed accessori in scala N. Alma Models nasce dalla fusione di Digitaltrain ed Ennemodelli. Da qualche anno però non esiste più, ed il sito http://www.almamodels.it/ è scomparso.
CLMHitech Articolate FS realizzate con carrozzeria in fusione metallica. Non più attivo. Il loro sito http://www.clmhitech.com ora appartiene a una compagnia giapponese che si occupa di … perdita di capelli! (2013)
Eurorail Models di Lidia Santi – dal sett. 09 ha terminato la produzione e si è trasformata in “Eurotrain SL”. Il sito web www.eurorailmodels.eu non è più attivo dal 6/9/9. Vedi qui per approfondimenti.  Articoli su Eurorail Models
Eurotrain SL di Lidia Santi e Alberto Casiraghi.
Via Adolfo Venturi, 17, 41041-Formigine Fraz. Casinalbo (MO) / Telefono: +39 327 1776645 vecchia sede: Via Vignali, 138 27010-Miradolo Terme (PV). Nuovo nome di Eurorail Models di cui aveva ripreso la produzione di alcuni modelli migliorando la qualità dei prodotti ed adeguando (in alto) i prezzi. Dall’inizio del 2013 non più attivi nella produzione di modelli in scala N, il loro dominio web http://www.eurotrainsl.eu non è più registrat
Che succede a Eurotrain SL?Articoli su Eurotrain SL
Ferrovia del Caimano di Ilario Baccari. A fine ottobre 09 il suo sito è sparito, ingoiato dal naufragio di geocities. Un anno dopo è stato recuperato da oocities (ma non è più mantenuto da Ilario) Ilario baccari e la Ferrovia del Caimano

Produttori industriali

ACME S.r.l. Via Lombardia 27 – 20131 Milano. Produttore di modelli in H0, dopo aver commercializzato dei modelli di Fratix, nel 2010 ha iniziato a mettere a catalogo modelli in scala N, che però non sono mai arrivati in produzione. Nel 2013 ha collaborato con Pirata per la realizzazione delle Gran Confort.
Arnold Rapido Inventore della scala N commerciale, ora assorbito da Hornby International per conto del quale concentra tutta la produzione in N
Atlas Produttore USA, negli anni 70-90 ha prodotto modelli italiani ed europei in collaborazione con Rivarossi. Ora fa solo modelli USA.
CIL “Compañia International del Libro”, editore. Ha prodotto una serie di locomotive in scala N vendute in edicola in Spagna, Germania e Portogallo. Due modelli erano italiani.
Del Prado Produttore spagnolo di materiale da hobby venduto prevalentemente in edicola. Ha pubblicato la collezione “Trains of the world” comprendente 100 modelli in scala N, di cui una decina italiani.
Fleischmann Un pilastro della storia della scala N internazionale, ora appartenente alla Modelleisenbahn-Holding
Lematec Prestige Models Produttore svizzero, ha ripreso il cammino di Lemaco dal 2006. Quest’ultima, dopo un’attività ventennale, ha cessato la produzione, ed è ora presente solo come importatore di giocattoli.
Hobbytrain Produttore austriaco, negli anni ha collaborato con Lima e Kato prima di diventare nel 2002 una divisione di Lemke.
Ibertren Produttore spagnolo, vari anni fa ha prodotto un modello di una loco industriale (ex DB) di una ditta italiana,
Kato Produttore giapponese, di interesse perchè ha prodotto dei treni europei (SBB RAe e SNFC TGV) che hanno circolato in Italia.
Lima Marchio storico e primo produttore di scala N in Italia, ora assorbito da Hornby International produce ormai solo H0
Mehano Produttore sloveno, ha prodotto materiale italiano usando anche il marchio Tibidabo.
Minitrix Uno dei grandi produttori tedeschi, dal 1998 è parte di Märklin
NewRay Produttore di giocattoli di Hong Kong. Nella produzione passata anche alcuni treni a batteria in plastica in scala N, usabili come base per elaborare modelli. Sul sito non c’è traccia dei modelli ferroviari, che tuttavia ancora si trovano occasionalmente in grandi magazzini o supermercati.
Rivarossi Marchio storico del modellismo italiano, ha prodotto in scala N negli anni 70-90 anche con il marchio Atlas. Ora il marchio Rivarossi fa parte della collezione Hornby International e produce solo H0
Roco Marchio austriaco, acquisito da Modelleisenbahn-Holding dopo un fallimento. Dopo l’acquisto di Fleischmann da parte di Modelleisenbahn-Holding nel 2009 produce solo H0
Tibidabo Storico marchio torinese, poi rilevato dallo scomparso Gianfranco Bianco e usato da Mehano per parte della sua produzione. Non ha sito web.
Tomytec Produttore giapponese, interessante per la produzione di carrelli motorizzati usabili per motorizzare modelli statici

Vedi anche la lista di Modellismo ferroviario (comprende anche produttori in scale diverse dalla N)

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ultimo aggiornamento: 20 marzo 2011

Elettrotreni e automotrici hanno, almeno per me, un fascino particolare. Prima di iniziare questo blog e quindi di guardare in giro in modo sistematico la disponibilità di modelli di questa categoria in scala N pensavo non ci fosse nulla di italiano. Negli anni 70 l’unico oggetto disponibile era la affascinante elettromotrice svizzera RBe 4/4 della Lima, che però essendo Lima andava come andava, e poi non era italiana… “Littorine”, quindi, niente…

SBB RBe 4/4 Lima

SBB RBe 4/4 Lima

Oggi, grazie alla produzione artigianale, c’è una buona copertura del parco di automotrici (diesel o elettriche) italiane. Ecco la lista dei modelli con i relativi produttori:



AUTOMOTRICI DIESEL



ALn 442-448 (TEE)

ALn-442-448 di Lematec

ALn-442-448 di Lematec

  1. Pozzati
  2. Fine Scale Munchen
  3. Lematec
  4. Locomodel (Giorgio Dinzello)
  5. LoCo (Locomodels, Lorenzo Colli)

ALn556 (“Littorina”)

ALn 556 statica di Del Prado

ALn 556 statica di Del Prado

  1. Del Prado (modello statico)

ALn663

ALn663-1142

ALn663-1142 motorizzata di ACAR

  1. ACAR – realizzata in metallo fotoinciso, telaio motorizzato di produzione giapponese con trazione su ambedue i carrelli. Il modello folle è dotato di arredamento interno. Numeri di servizio: Aln 663-1142 (motorizzato) e Aln 663-1199 (folle). Articoli n. AC1601 e AC1601F della Acar Models.

ALn668

ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

  1. Danifer
  2. ASN (Associazione Amici Scala N

ALn 772

Aln772 di Almamodel

  1. ALMA
  2. Vittorio Naldini

ALn 990

ALn 990 di Fine Scale Munchen

  1. Fine Scale Munchen
  2. Linemodel

ALn 1205 (Ferrovie Reggiane)

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

  1. Arnold (a listino dal 1998 al 2002)

Stadler GTW 2/6 (SAD – Treno Alto Adige)

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

  1. Fine Scale Munchen (in due livree)


ELETTROMOTRICI



ALe426-Le736-Ale506 TAF

Treni ad Alta Frequentazione

  1. EuroTrainSL


ALe501-Aln501 Minuetto

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

  1. Locomodel

ALe582/Le763/Le562

ALe582 di Pirata

  1. Pirata

ALe 601

ALe 601  di Vittorio Naldini

ALe 601 di Vittorio Naldini

  1. Vittorio Naldini

ALe 803

ALe 803 di DANIfer, da La stazione di Cretaz

ALe 803 di DANIfer, da “La stazione di Cretaz”

  1. Danifer

ALe 840

ALe840 di ALMA

ALe840 di ALMA

  1. ALMA
  2. Assoenne (anche la Le840)
  3. CLM
  4. Danifer
  5. LoCo

ALe 880 – Ale790

  1. ALMA
  2. LoCo

E623

e623 Varesina di LoCo

e623 Varesina di LoCo

  1. LoCo

E624
E624 "Piacentina" di ACAR

  1. ACAR – automotrice elettrica E 624-006 “Piacentina” delle F.S., versione anni 50′-60′ Castano-Isabella. Art. Nr. AC1802 della Acar Models. Carrozzeria in ottone fotoinciso, pantografi Sommerfeldt, telaio motorizzato giapponese con trazione su entrambi i carrelli.


AUTOTRENI ED ELETTROTRENI



ATR100

ATR 100 di LocoModel nella versione rinnovata dopo la prima grande revisione

  1. LocoModel

ETR 200

  1. LoCo

ETR 250

ETR 250  di Vittorio Naldini

ETR 250 di Vittorio Naldini

  1. Vittorio Naldini

ETR 300 – Settebello

ETR 300 Settebello di Euromodell FP

ETR 300 Settebello di Euromodell FP

  1. Euromodell FP (treno completo, 7 carrozze)
  2. Del Prado (modello statico della vettura di testa)

ETR 450

ETR450 TrenoOK

  1. Vittorio Naldini (Rosso e bianco/TrenoOK

ETR 480 – Pendolino

ETR480 statica di Del Prado

ETR480 statica di Del Prado

  1. NewRay (giocattolo composto di due motrici e due vetture intermedie)
  2. Del Prado (modello statico della vettura di testa)

ETR500

ETR500 di New Ray

ETR500 di New Ray

  1. NewRay (giocattolo composto di due motrici e due vetture intermedie)
  2. Del Prado (modello statico della motrice, E404)
  3. Euromodell FP

ETR600/ETR610

ETR600 di ACME

ETR600 FrecciaArgento di ACME

  1. ACME (ETR600 FrecciaArgento Trenitalia / ETR610 Cisalpino) – produzione 2010


AUTOMOTRICI STRANIERE SUI BINARI ITALIANI



Due TEE stranieri (svizzero e tedesco) hanno percorso i binari italiani, e sono stati riprodotti industrialmente in scala N (anche se ora sono entrambi fuori produzione). Inoltre è disponibile il TGV che collega Milano e Torino a Parigi.

SBB RAe II (TEE)

SBB RAe (TEE) di Hobbytrain

SBB RAe (TEE) di Hobbytrain

  1. Hobbytrain

SBB RABe Gottardo

SBB RABe Gottardo di Hobbytrain-Kato

SBB RABe Gottardo di Hobbytrain-Kato

  1. Hobbytrain-Kato

DB VT-11 (TEE)

DB VT-11 di Roco

DB VT-11 di Roco

  1. Roco
  2. Del Prado (la sola motrice, statica)

TGV
Ci sono varie realizzazione di TGV in scala N, specie ad opera di Kato. Per una lista si veda railfaneurope. Mi pare che nessuna delle versioni corrisponda esattamente al TGV Artesia che fa servizio a Milano e Torino, ma che quello in versione “ligne du coeur”, o forse meglio nella POS commercializzata ad esempio da Tecnomodel sia quello che più si avvicina.

TGV Kato

  1. Kato


LINK AI PRODUTTORI CITATI



Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N

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Pubblicato il 12 giugno 2009, ultimo aggiornamento 20 marzo 2011

Il parco delle locomotori Diesel italiani FS/Trenitalia in Scala N è abbastanza ben coperto (grazie doprattutto a Locomodel che ha ben 5 modelli diversi, alcuni anche in più liveee). Anche qui, come per i locomotori elettrici, consideriamo solo i modelli che sono stati costruiti per la commercializzazione, e non quelli realizzati da appassionati modellisti come modelli unici. Le motrici da manovra verranno trattate a parte.
I modelli non riprodotti da nessuno sono pochissimi: D.356, DE.122 e DE.753.
Manca anche la RD.142 a scartamento ridotto.

Per inciso: un sito che ha informazioni interessanti sui Diesel italiani (quelli in scala 1:1 🙂 ) è locod.it (anche se sembra non più aggiornato da qualche anno).

Ecco la lista dei modelli esistenti, con i relativi produttori:


D.341

  1. prima serie
    D341 prima serie di Alma Models

    D341 prima serie di Alma Models

    1. ALMA
    2. Pirata
  2. seconda serie
    D341 seconda serie (Lima) - si noti che il tetto è sbagliato - il tappo tondo sul tetto dovrebbe essere in corrispondenza della griglia laterale, e quindi sul lato opposto del tetto!

    D341 seconda serie (Lima) – si noti che il tetto è sbagliato – il tappo tondo sul tetto dovrebbe essere in corrispondenza della griglia laterale, e quindi sul lato opposto del tetto!

    1. Lima
    2. Atlas/Rivarossi
    3. ALMA

D.342 (castano-isabella / castano-verde)

Cassa della D342 di Eurorail models

Cassa della D342 di Eurorail models

  1. Breda, serie 2000
    1. Eurorail Models (fuori produzione)
    2. Assoenne
    3. Naldini
  2. Ansaldo, serie 4000
    1. Assoenne

D.343 (serranda chiusa, serranda aperta e Ferrovia Sangritana)

D343 di Locomodel

D343 di Locomodel

  1. Locomodel

D.345 (XMPR/castano-verde)

D345 di Tibidabo (carrozzeria in plastica Del Prado, carrelli e vomeri in microfusione di ottone, motorizzazione su telaio in metallo).

D345 di Tibidabo (carrozzeria in plastica Del Prado, carrelli e vomeri in microfusione di ottone, motorizzazione su telaio in metallo)

  1. ALMA
  2. La Ferrovia del Caimano (ricoloritura del modello Del Prado)
  3. Del Prado
  4. Fine Scale Munchen – produzione 2010 – solo 12 pezzi
  5. Lineamodel
  6. Locomodel
  7. Tibidabo (motorizzazione del Del Prado)

D.442

D442 Ansaldo di Locomodel

D442 Ansaldo di Locomodel

  1. Locomodel

D.443

D443 di Locomodel

D443 di Locomodel

  1. Locomodel

D.445

D445 di Locomodel

D445 di Locomodel

  1. Locomodel
  2. Pirata

D.449

D449 di EuroTrainSL

D449 di Eurotrain SL

  1. EuroTrainSL

D.461

La D461 Naldini rifinita e motorizzata, dalla collezione Angioy

  1. Vittorio Naldini, motorizzata Arnold


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Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N

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Pubblicato il 9 giugno 2009, ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2015

Il panorama delle locomotori elettrici italiani FS/Trenitalia in Scala N è decisamente soddisafacente (nota: considero qui solo i modelli che sono stati costruiti per la commercializzazione, e non quelli realizzati da appassionati modellisti come modelli unici –  i locomotori da manovra sono qui esclusi  e verranno discussi in un articolo dedicato). Qualche assenza però c’è. In particolare, l’intero periodo della trifase è molto scoperto – ma di questo parliamo altrove.

Dell’epoca più recente esiste (o almeno è stato prodotto in passato) quasi tutto, ad eccezione di:

  1. E.646 prima serie (ma Euromodell produce la E.645.021 che ha la stessa forma e livrea della E.646.001)
  2. E.666 (peraltro esistita al vero solo a livello prototipale)

Ma ecco la lista dei modelli (trifase e manovra esclusi). Nota: i modelli prodotti da artigiani degli anni meno recenti sono discussi nel post “Artigiani di un tempo“.


E.326 (v. articolo dedicato)

E326 di Euromodell FP

E326 di Euromodell FP

  1. Euromodell FP (prodotta nel 2001 – vedi TuttoTreno Novegro 2001 – ora fuori produzione )

E.400

E.400 ALMA Models

E.400 ALMA Models

  1. Pozzati
  2. ALMA Models

E.402a (rosso-bianco/bigrigio-rossa/XMPR)

E.402A Lineamodel

E.402A Lineamodel

  1. Euromodell FP
  2. Fine Scale Muenchen
  3. Fratix
  4. Lineamodel (in kit o montato e collaudato)
  5. LoCo
  6. Pirata

E.402b (originale/originale con fascia rossa/XMPR/Multicliente)

E402B Del Prado (motorizzata Fleischmann e con pantografi Sommerfeldt)

E402B Del Prado (motorizzata Fleischmann e con pantografi Sommerfeldt)

  1. ALMA Models
  2. La Ferrovia del Caimano (Ricoloritura del modello Del Prado, con pantografi Lineamodel)
  3. Fine Scale Muenchen
  4. Fratix
  5. Del Prado (non motorizzata)

 


E.403

FS E.403 IRMODEL

FS E.403 IRMODEL

  1. IRmodel

E.404/E.414

E404 Del Prado (modello non motorizzato) (foto da http://digilander.libero.it/sportinglife)

E404 Del Prado (modello non motorizzato) (foto da http://digilander.libero.it/sportinglife)

  1. Del Prado (non motorizzata)
  2. New Ray (nell’ETR500 “giocattolo”)
  3. Euromodell FP (versione Frecciarossa)

E 405

E405 di La Ferrovia del Caimano

E405 di La Ferrovia del Caimano

  1. La Ferrovia del Caimano
  2. Eurorail Models (anche nella versione marcata EU-11 del 2003)
  3. Gianni PrinDerre

E.412

E412 Brennero di Ferrovia del Caimano

E412 “Brennero” di Ferrovia del Caimano

  1. Euromodellismo
  2. Eurorails Models
  3. La Ferrovia del Caimano
  4. Gianni PrinDerre

E.424 (castano/castano-isabella/navetta arancione panna viola/XMPR) (v. articolo dedicato)

E.424 di Euromodell FP

E.424 di Euromodell FP

  1. Lima (castano-isabella/navetta)
  2. Mehano(castano-isabella/navetta/XMPR)
  3. Euromodell FP
  4. Hitech-rr-modelling (castano/castano-isabella/navetta/XMPR)
  5. Del Prado (navetta, non motorizzata)
  6. Marchese-Pozzati (castano-isabella)

E.428 (v. articolo dedicato)

  • prima/seconda serie ( a cassoni)
La E.428 Prima Serie di Colli

La E.428 Prima Serie di Colli (LoCo)

    1. ARMO
    2. Euromodell FP
    3. Vittorio Naldini (Castano-isabella/navetta)
    4. LoCo
  • terza serie (semiaerodinamica)
E.428 "Pirata" III serie di Naldini

E.428 “Pirata” III serie di Naldini

    1. Euromodell FP
    2. Vittorio Naldini (Castano-isabella/navetta)
    3. Del Prado (non motorizzata)
    4. LoCo
  • quarta serie (aerodinamica)
E.428 IV serie (aerodinamica) di Euromodell FP

E.428 IV serie (aerodinamica) di Euromodell FP

    1. Pozzati
    2. Euromodell FP

E.434 (castano-isabella) (v. articolo dedicato)

E 434.068 Hitech-rr-modelling vista di tre quarti

  1. Hitech-rr-modelling (castano/castano-isabella/navetta/XMPR)

E.444

  • prima serie
E.444 prototipo di Lima

E.444 prototipo di Lima

    1. Lima
  • seconda serie (baffo blu/baffo rosso)
E.444 Euromodell FP

E.444 Euromodell FP

    1. Atlas/Rivarossi
    2. Rivarossi (con varie numerazioni)
    3. La Ferrovia del Caimano
    4. Euromodell FP

Nota: Arnold (modello ex Rivarossi con diversi numeri) la mise a catalogo dal 2000 al 2002 ma non arrivò mai alla commercializzazione

  • E.444R (ESCI / XMPR1 / XMPR2 /rossa-grigia)
E.444R - Mehano

E.444R – Mehano

    1. Mehano
    2. Euromodellismo
    3. Alma Models
    4. La Ferrovia del Caimano
    5. Euromodell FP (prodotta nel 2001 – vedi TuttoTreno Novegro 2001 – ora fuori produzione )
    6. HiTech Modelling RR

E.447

E447 di Rivarossi

E447 di Rivarossi

    1. Rivarossi
    2. Arnold (modello ex Rivarossi, figura a catalogo dal 2000 al 2002 ma è stata mai commercializzata?))

E.453/454 (v. articolo dedicato)

E454 (davanti a una E444R) di Ferrovie del Caimano

E454 (davanti a una E444R) di Ferrovie del Caimano

    1. La Ferrovia del Caimano
    2. Irmodel

E.464 (XMPR / TILO) (v. articolo dedicato)

E.464 di Gianni PrinDerre motorizzata Arnold, lato A

E.464 di Gianni PrinDerre motorizzata Arnold, lato A

    1. Eurorails Models
    2. LoCo
    3. Gianni PrinDerre

E.483 (2 o 4 pantografi)

E483 con 4 pantografi di Eurorail Models

E483 con 4 pantografi di Eurorail Models

    1. Eurorails Models

E.623 Varesina

E.623 "Varesina"

E.623 “Varesina” di LoCo

    1. LoCo (castano isabella / grigio ardesia)

E.624 Piacentina (grigio/castano/castano-isabella)

E.624 Piacentina di Achille Carminati (ACAR)

    1. ACAR models

E.626  (v. articolo dedicato)

E626 Tibidabo

E626 Tibidabo

    1. Tibidabo
    2. Mario Malinverno (lastrina)
    3. Safer
    4. Colli

E.632 / E.633 (v. articolo dedicato)

E632 Fine Scale Munchen

    1. Cestaro
    2. Fine Scale Munchen
    3. Irmodel (produce la sola carrozzeria da verniciare, ma è facimente motorizzabile con il telaio di un modello Tomix)
    4. Mario Malinverno (in lastrina)
    5. LoCo

E.636

  • Carrozzeria standard (castano-isabella/castano/XMPR)
Confezione della E.636 CLM in scala N

Confezione della E.636 CLM in scala N

    1. Cestaro
    2. Riviermodel
    3. Pozzati
    4. CLM
    5. Euromodell FP
    6. N-kit (in lastrina)
  • “Camilla”
E636 Camilla di La Ferrovia del Caimano

E636 “Camilla” di La Ferrovia del Caimano

    1. La Ferrovia del Caimano
    2. N-kit (in lastrina)

E.645

  • Prima serie (castano/castano-isabella/verde e bianco)
E645.025 prima serie di Euromodell-fp

E645.025 prima serie di Euromodell-fp

    1. Euromodell FP
    2. CIL (non motorizzata)
    3. N-kit (in lastrina)
  • Seconda serie (castano/castano-isabella/castano-isabella con modanature/navetta arancione panna viola)
E645 LoCoModels (Lorenzo Colli)

E645 LoCoModels (Lorenzo Colli)

    1. Cestaro
    2. Pozzati
    3. CLM
    4. Euromodell FP
    5. LoCo

Curiosità: dopo la fusione di Lima e Rivarossi, nella gamma Minitrain fu messa a catalogo la prossima produzione di E645 ed E646. Peccato che l’azienda fallì prima di realizzare il progetto…


E.646

  • Prima serie
E645.021 prima serie di Euromodell-fp - uguale alla E.646.001

E645.021 prima serie di Euromodell-fp – uguale alla E.646.001

    1. Nessuno produce la prima serie di E.646, ma la E.645.021 di Euromodell-FP ha la stessa forma e livrea della E.646.001)
  • Seconda serie (verde magnolia-grigio perla\navetta\XMPR\treno azzurro)
E.646 Navetta CLM (art. n. 1206)

E.646 Navetta CLM (art. n. 1206)

    1. Cestaro
    2. CLM
    3. Euromodell FP
    4. La Ferrovia del Caimano
    5. LoCo

E.652 (Blu orientale grigio nebbia / XMPR)  (v. articolo dedicato)

FS E.652 XMPR IRModel

FS E.652 XMPR IRModel

    1. IRmodel
    2. Mario Malinverno (in lastrina)

E.655/E.656 (Blu orientale grigio nebbia / XMPR)  (v. articolo dedicato)

E.656 Cestaro in scala N

E.656 Cestaro in scala N

    1. Cestaro
    2. CLM
    3. La Ferrovia del Caimano
    4. LoCo


LINK AI PRODUTTORI CITATI



Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N

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Pubblicato: 20 maggio 2009, ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2011

La lista di modelli motorizzati di motrici italiane prodotte industrialmente è limitata a pochi elementi. Per fortuna c’è un bel fiorire di modelli artigianali o di piccole aziende: certo che per la maggior parte delle tasche hanno costi proibitivi…

Ecco una lista (probabilmente incompleta…) di prodotti e produttori.La lista comprende solo i produttori che rendono disponibili commercialmente i loro artefatti, e che sono attualmente attivi. Indirizzi web e reali sono raccolti in una pagina referenziata in fondo a questa. Un’altra pagina contiene qualche informazione sulla produzione di artigiani del passato.

In un altro articolo c’è la lista dei modelli prodotti industrialmente.


MODELLI ARTIGIANALI


Tram di Milano di ACAR Models (1995)

Tram di Milano di ACAR Models (1995)

ACAR Models di Achille Carminati Via L.Marchetti 1- 20141 Milano – E’ disponibile in rete il listino 2008

  1. GR. 835 non motorizzata
  2. GR. 737-001 e 003
  3. Aln 663 colori originali (motorizzato e non)
  4. E.624 “Piacentina” grigio / castano-isabella / castano
  5. E.626 fuori produzione (?)
  6. E.424 varie versioni (prodotte nel 1995)
  7. Tram di Milano (verde e arancione)

ETR600 Frecciargento di ACME)

ETR600 Frecciargento di ACME

ACME Models
.

.

  1. ETR 600 FrecciaArgento (annunciato, mai prodotto)
  2. ETR 610 Cisalpino (annunciato, mai prodotto)

ALe840 di ALMA

ALe840 di ALMA

ALMA Models
Alma Models non esiste più, essendo confluita in Assoenne (Il link a http://www.almamodels.it/ è rediretto sul sito di Assoenne)

  1. ALe 840
  2. ALn 772
  3. ALn 880
  4. E400
  5. E402B originale/XMPR
  6. E444r ESCI
  7. D341 Prima Serie
  8. D341 Seconda serie
  9. D345 origine/XMPR

Nota: secondo Darill Pellegrino, “le D345 xmpr, le e402b sia origine che xmpr di Alma Models non sono copie in resina ma bensì le del prado in plastica e migliorate con l’applicazione di decalcomanie stampate in tipografia”.


D342 serie 2000 di Assoenne

D342 serie 2000 di Assoenne

Assoenne

  1. ALe 840
  2. E400
  3. E402B originale/XMPR
  4. E444 baffoblu/bafforosso
  5. D342 Serie 2000
  6. D342 Serie 4000


ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

Danifer (Giuseppe Borzellino Via M. De Marco, 51 00169 Roma danifer95@tele2.it)

  1. D341 colorazione originale
  2. Aln 668 colorazione originale / XMPR
  3. Ale 803 colorazione originale

CLM

Le articolate di CLM

Le articolate di CLM

  1. E636 bruno isabella / XMPR
  2. E645 bruno isabella con modanature
  3. E646 grigio e verde magnolia / “Treno azzurro” / navetta
  4. E656 blu grigio
  5. ALe840

Euromodell FP di Bodo Fonfara

La Gr691 di Bodo Fonfara

La Gr691 di Bodo Fonfara

  1. Gr 740.022
  2. Gr 691.022
  3. ETR300 Settebello (2380 Euro…)
  4. E402A.006-045 rosso-bianco/XMPR
  5. E424 castano/castano-isabella/XMPR
  6. E428.001 I serie
  7. E428.123 II serie
  8. E444 II serie
  9. E636 bruno/bruno-isabella/XMPR
  10. E636.080 grigio perla – blu orientale
  11. E645 I serie castano/castano-isabella/grigio-verde magnolia con fregi
  12. E646 grigio-verde magnolia/grigio-verde magnolia con modanatire/treno azzurro

Modelli fuori produzione:

  1. D214
  2. D245 6028
  3. D245 (modello Lineamodel motorizzato Bodo Fonfara)
  4. E444R XMPR/rosso-grigio (vedi TuttoTreno – Novegro 2001)
  5. E326 (vedi TuttoTreno – Novegro 2001)

La Ferrovia del Caimano di Ilario Baccari

Nota – il sito web attualmente non esiste più a causa della chiusura di geocities su cui era ospitato. E’ stato recuperato da oocities, ma ilario non risponde più all’indirizzo e-mail riportato sul sito (bè su facebook) e probabilmente ha cessato la sua attività di N-ista.

E656 della Ferrovia del Caimano

E656 della Ferrovia del Caimano

  1. E 402b
  2. E 405
  3. E 412
  4. E 444
  5. E 454
  6. E 636 284 CAMILLA
  7. E 646 2° serie
  8. E 656 VI serie
  9. D 345
  10. D752/753

Fine Scale Muenchen

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

  1. Stadler GTW 2/2 (Ferrovia della Val Venosta)
  2. ALn 442-448
  3. ALn 990
  4. E360 Trifase
  5. E361-3 Trifase (anno produzione 2005 – 99 pezzi)
  6. Gr60
  7. Gr800 “Cubo”
  8. E632
  9. E633
  10. E402A
  11. D143 Truman
  12. D245
  13. D345 (produzione 2010 – solo 12 elementi prodotti!

E402A di Fratix

E402A di Fratix

Fratix – ACME

  1. E402b 402.159 originale/402.163 fascia rossa/402.151 politensione/402.138 multicliente
  2. E402a

.

.


E424 XMPR di hitech-rr-modelling

E424 XMPR di hitech-rr-modelling

Hitech-rr-modelling (di Alfonso Scoppetta e Caterina Mancuso. – Via Bolognese Nord, 63/A 59024 Vernio, località Sasseta – PO)

  1. E.424 (castano/castano.isabella/navetta/XMPR)
  2. D.213 (castano-isabella/verde)

E.652 di Irmodel completata da Pietro de Il Brennero in Danimarca

E.652 di Irmodel completata da Pietro de “Il Brennero in Danimarca”

Irmodel
Piccolo produttore hobbistico – in passato ha realizzato delle motrici, attualmente (giugno 09) il sito riporta solo alcune carrozze e accessori. Delle motrici questo è quanto ho finora ricostruito:

  1. FS E.632/E.633/E.652 (cassa in resina)

ALn-442-448 di Lematech

ALn-442-448 di Lematech

Lematec Prestige Models (ex Lemaco)

  1. FS E321 trifase
  2. FS TEE Aln 442-448 in 4 versioni: “Mediolanum”, “Lemano”, “Ligure”, “Mont Cenis” (1800 Euro)

.

.


Aln990 di Lineamodel

Aln990 di Lineamodel

Lineamodel

  1. E402a rosso bianco / XMPR
  2. D143 Truman
  3. D245
  4. Aln 990
  5. 207-208 Sogliola
  6. Matisa VM500 SAB

.


LoCo di Lorenzo Colli

e623 Varesina di LoCo

e623 Varesina di LoCo

  1. E623 “Varesina” castano isabella / grigio ardesia
  2. E402a rosso bianco / XMPR
  3. E646 verde magnolia e grigio / XMPR / Treno Azzurro
  4. E645 Arancione panna viola / Castano-isabella / Isabella
  5. E656 Blu orientale grigio nebbia / XMPR
  6. Etr200 castano isabella
  7. ALe 840

Locomodel di Giorgio Donzello

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

  1. D343 (serranda chiusa, serranda aperta e Ferrovia Sangritana)
  2. D345
  3. D443
  4. D442
  5. D445
  6. FS356
  7. Ln 372 “Tobruk”
  8. Atr100 rosso / bruno e isabella
  9. ALn442-448
  10. Minuetto (Elettrico e Diesel)

Vittorio naldini

Tram Roma-Civita Castellana

Tram Roma-Civita Castellana

  1. ALn 772
  2. ALe 601
  3. ETR 250
  4. ETR 450
  5. ETR Pendolino – TrenoOK
  6. E428 (prima serie castano isabella, seconda serie castano isabella e Navetta
  7. D461
  8. Tram Roma-Civita Castellana
  9. Tram Roma-Fiuggi

Pirata

ALe553 di Pirata

ALe582 di Pirata

  1. E402.001 bigrigia e rossa (50 pezzi prodotti)
  2. E402.004
  3. D445.1032 XMPR2
  4. Ale 582/Le 763/Le 562 rosso fegato/rosso,grigio e arancio/XMPR

Randgust

D.143 Truman di Randgust

D.143 Truman di Randgust

Piccolo produttore USA che tra vari modelli americani produce la version italiana della 65-ton Withcomb, arrivata nella seconda guerra mondiale e rimasta qui come D143.

  1. D143.3022 “Truman”

.


RCR di Stefano Ramunno e Maurizio Casini Ropa
Via Montonale Basso
25015 DESENZANO D/G – Brescia
mcr160@libero.it

Gr 675 ottenuta da RCR modificando una Fleischmann DR 38 10-40

Gr 675 ottenuta da RCR modificando una Fleischmann DR 38 10-40, foto di Deltaforce

Elaborazioni su base Arnold, Trix e Fleischmann

  1. Aln 773
  2. Gr 272
  3. Gr460
  4. Gr675
  5. Gr677
  6. Gr897
  7. Gr999
  8. (?) Br 52 FS (macchina restata in Italia i primi anni del dopoguerra)
  9. D236 verde / bruno isabella

D143 Truman di Tecnomodel

D143 Truman di Tecnomodel

Tecnomodel

  1. D143.3022 “Truman”

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LINK AI PRODUTTORI CITATI



Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N

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Pubblicato il 9 maggio 2009, ultimo aggiornamento manutentivo: 9 marzo 2017

TEE significava un’altra cosa – Trans Europ Express, ma l’acronimo avrebbe potuto significare Train d’Elite Exclusive. Treni veloci, confortevoli, di sola prima classe, in livrea rosso-crema.

tee_map

Congiungevano le principali città europee formando una rete sovranazionale. Spesso erano Diesel, per evitare cambi di motrice ai confini quando si passava tra reti ferroviare gestite con diverse correnti ( ad esempio fino ai primi anni sessanta sulla tratta Milano Monaco c’erano i 3000 Volt in continua fino a Bolzano, poi corrente alternata trifase 3,6 KV, 16 2/3 Hz da Bolzano al Brennero, e quindi i 15000 Volt in alternata in Austria e Germania). Successivamente furono introdotte alcune motrici ed elettrotreni policorrente.


Questi bellissimi filmati d’epoca mostrano vari TEE

 

La composizione dei vari TEE è riportata in una tabella realizzata da Blaine Bachmann.

Interessante anche l’articolo di Paolo Monti su miotreno.


E in scala N?

 

Varie delle automotrici (diesel ed elettriche) sono state prodotte industralmente. Di queste tre hanno percorso i binari italiani:


  • l’elettrotreno TEE SBB RAe prodotto da Hobbytrain (articolo 1400)
SBB Rae prodotto da Hobbytrain

SBB Rae prodotto da Hobbytrain

Ne parliamo in una nota dedicata.


  • l’elettrotreno VT-11 prodotto da Roco (in due articoli: le due motrici con due vetture intermedie, e ed altre tre vetture intermedie

tee_vt11
tee_vt11_2

Anche a questo abbiamo dedicato un articolo.


Il Binato Breda è proposto anche (in meglio, e in piccolissima produzione) da Locomodel.

Una terza edizione dello stesso è proposta – nella sola versione Mediolanum, ma anche con una carrozza intermedia opzionale – da Fine Scale Muenchen (quest’ultimo propone anche la versione post-era-TEE usata sulla Roma-Calalzo.)
Ovviamente tutte queste soluzioni sono, visti i nomi, fuori dalla portata della maggior parte delle tasche…

A prezzo più abbordabile la versione di Colli (Lo.Co. o Locomodels, da non confondere con la citata Locomodel di Donzello).

Il Binato di Lorenzo Colli (foto concessa da Susy Warger – fli2000)

Oppure rimane la soluzione dell’autocostruzione come fatto da Carlo Maldifassi (vedi la voce Mediolanum su questo blog), ma bisogna essere un Maestro!

Per maggiori dettagli sul Binato Breda, si veda la nota dedicata.


  • Dell’automotrice francese SNCF X 2780 – X2778 che arrivava a Milano invece in scala N sembra non esserci traccia – c’erano due modelli (Lima e Roco) in H0.

SNCF X 2780 Lima in H0


Il treno TEE SBB-NS RAm prodotto da Minitrix invece sui binari italiani non viaggiava (congiungeva la Svizzera con l’Olanda).

 

TEE RAm prodotto da Minitrix

TEE RAm prodotto da Minitrix

Peraltro la fattura del modello lascia a desiderare, come discusso in inglese da Blaine Bachmann in un suo articolo.


Una lista dettagliata dei modelli di TEE (inclusi quelli composti da locomotore più carrozze) riprodotti in varie scale è mantenuta da Max Kleiner nel suo sito dedicato ai TEE.

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Pubblicato il 29 marzo 2009, ultimo aggiornamento: 21 novembre 2015

Dal terrazzo di casa vedevo i treni passare sul ponte. In un epoca in cui tutti i treni erano grigi, o al più bruno-isabella, quello rosso e crema spiccava tra tutti. Era un treno corto, composto da due automotrici a nafta, le ALn 442-448 (ne parliamo diffusamente altrove).

ALn 442 – Foto Pedrazzini dal sito modellbahndiskont.com

Dal 1957 al 1969 viaggiavano tra Milano e Monaco di Baviera. Il treno aveva un nome (accadeva per pochi treni allora): “Mediolanum”.

Tabella del Mediolanum

Tabella del Mediolanum

Faceva parte di una famiglia di treni esclusivi: i Trans-Europe Express. Treni di sola prima classe, mirati a fare concorrenza al nascente trasporto aereo servendo imprenditori e dirigenti (e chissà se qualche volta tra i passeggeri del Mediolanum ci sarà stato anche Alessandro Rossi che ne produsse il modellino in H0?). In genere erano diesel per ovviare al problema dei diversi sistemi elettrici presenti in Europa, e in composizione reversibile per minimizzare i tempi tecnici. Non avevano il logo delle compagnie nazionali, ma quello del TEE.

Logo Trans Europe Express

Logo Trans Europe Express

Tra il 1960 e il 1964 nella tratta Milano-Verona le ALn erano accoppiate con delle ALe 601 (elettriche) che, sganciate a Verona, proseguivano per Venezia.

ALe601 (da digilander.libero.it/sportinglife)

Dopo il 1969, le ALn442 furono sostituite per pochi anni, fino al 1972, dai BR601 tedeschi, ex VT115. Sembravano delle locomotive americane, con quel nasone! (Le date, che coincidono con quel che ricordo, le ho desunte dalla bellissima tabella sulle composizioni dei TEE che ha pubblicato Blaine Bachman).

Mediolanum (VT11.5 con logo TEE) alla stazione di Monaco

Dopo il 1972 e fino alla cessazione del servizio, nel 1984, il Mediolanum prese una configurazione più tradizionale, con le eleganti vetture di prima classe Grand Comfort trainate da motrici elettriche: in Italia una Tartaruga, un Caimano o una E.633.

Nella neve del febbraio '84, una E633 al traino del Mediolanum tra Colle Isarco e Fleres (19 Feb 1984). Immagine da marklinfan.it, originale © H. Roher.

Nella neve del febbraio ’84, una E633 al traino del Mediolanum tra Colle Isarco e Fleres (19 Feb 1984). Immagine da marklinfan.it, originale © H. Roher.

La composizione classica era basata su 5 carrozze, ma poteva arrivare fino a 8 come testimoniato dalla seguente immagine del 1977.

Mediolanum trainato dalla DB 111 065-9 a Großkarolinenfeld, il 7 maggio 1977. Foto © Ulrich Budde da mediawiki

Mediolanum trainato dalla DB 111 065-9 a Großkarolinenfeld, il 7 maggio 1977. Foto © Ulrich Budde da mediawiki

In Austria e Germania venivano usate le motrici DB 110.3 fino al 1974, quindi la 111 fino al 1982 e successivamente la austriaca OeBB 1044.

Su youtube si può vedere un bel video del treno nel 1977

Una bella sequenza di foto dei TEE italiani, e tra queste molte immagini del Mediolanum, si trova sul forum di ferrovie.it.

Il Mediolanum nel modellismo

L’ultima incarnazione del TEE Mediolanum nell’interpretazione (H0) di Rivarossi

Su un plastico in scala N si possono riprodurre tutte le fasi della storia del Mediolanum. Per la fase più recente c’è la motrice E444 seconda serie nella realizzazione Rivarossi-Atlas (ma anche Assoenne e Euromodell FP), o la E.633 realizzata da vari produttori, ed attualmente a catalogo Colli (LoCo). Le motrici tedesche e austriaca adatte a trainare il Mediolanum in territorio austro-tedesco sono state tutte realizzate da Minitrix, Roco, Arnold e Fleischmann.

Le vetture Grand Comfort sono state riprodotte industrialmente da Lima – come spesso però erano poco rispondenti al vero: versione accorciata e approssimativa, sostanzialmente inguardabile.

Le GranComfort di Lima con una E444 Rivarossi e una Re4/4 svizzera Lima

Meglio erano le carrozze riprodotte in piccola quantità da Eurorail Models (non più disponibili dopo la cessazione dell’azienda). C’erano sono sia la vettura a scompartimenti che quella salone – mancavano bagagliaio e ristorante). Bellissimi (e ovviamente assai cari) modelli artigianali delle vetture Grand Comfort sono stati prodotti da Locomodel. In anni più recenti sono apparse le splendide carrozze realizzate da Pirata, con le targhe di percorrenza del Mediolanum anche se sfortunatamente con un logo FS poco adatto.

Le Gran Comfort di Pirata

Le Gran Comfort TEE di Pirata

Per la fase intermedia c’è  il VT11.5 prodotto da Roco, e successivamente da Fleischmann.

TEE VT 11.5 di Roco

TEE VT 11.5 di Roco

Far correre sul plastico l’automotrice della prima fase è anche. Recentemente vari artigiani hanno iniziato una (piccola) produzione del “Binato Breda”, ovvero proprio l’ALn 442-448: si tratta di LocoLocomodel, Lematech e Fine Scale Muenchen. Precedentemente Carlo Maldifassi aveva costruito uno splendido modello unico in scala N del ALn 442-448con il quale ha vinto l’edizione 2006 del Premio Muzio. L’ALe 601 invece mi era riprodotto da Naldini.

La confezione del Binato di Colli, dal negozio ebay fli2009

La confezione del Binato di Colli, dal negozio ebay fli2009

Maggiori informazioni sul Mediolanum sulla pagina della wikipedia tedesca, olandese e francese (quest’ultima tradotta in inglese da Speedylook). Curiosamente le tre pagine di wikipedia riportano informazioni complementari e (su qualche dettaglio) contrastanti.

Articoli collegati:

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