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Posts Tagged ‘NParty’

Pubblicato il 23 maggio 2016

Quest’anno il classico appuntamento veronese  si è spostato di qualche mese: invece del classico fine febbraio-inizio marzo è traslocato verso questa fine di maggio. E’ stato un bene? Difficile giudicare. Al mattino, fino allo scorso anno, gran coda per entrare ai parcheggi, quest’anno invece no. L’impressione che lo spazio commerciale si sia un pochino ridotto, ma è un ‘impressione.

Di certo non è calato lo spazio occupato dalla scala N, presidiato come ormai da tradizione dai megaplastici modulari di ASN ed Nparty, sempre più belli e ricchi, con i gruppi di soci-amici impegnati come sempre tra piacevoli chiacchiere, manutenzione tecnica e attività conviviali.

La curiosa ambientazione marina dell'Eremo di San Colombano (l'originale è in Vallarsa, presso Rovereto in provincia di Trento)

NParty: la curiosa ambientazione marina dell’Eremo di San Colombano (l’originale è in Vallarsa, presso Rovereto in provincia di Trento)

Eremo di San Colombano di Stefano Dalli sul modulare NParty.

Eremo di San Colombano di Stefano Dalli sul modulare NParty – modulo realizzato da Alberto Fontana.

Un po' di Francia sul modulare ASN, mentre una Picasso sfreccia davanti al tipico paesino d'oltralpe

Un po’ di Francia sul modulare ASN, mentre una Picasso sfreccia davanti al tipico paesino d’oltralpe

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Pubblicato il 4 maggio 2013

Nel Dicembre 2011 Gigi Voltan aveva presentato sul forum ferromatori un suo “lavoretto”: la trasformazione della E.636 Del Prado (che come è noto è in realtà una E.645) in una “vera” E.636 E di seconda serie (E 636 125-276). Gigi è  è notissimo per essere “l’enciclopedia vivente delle FS”, ed è autore di vari libri che non possono mancare sullo scaffale dell’appassionato. Le sue precisazioni sulla collocazione storica di dettagli del materiale rotabile FS sono sempre puntuali e ineccepibili, e quindi è facile immaginare che la sua revisione del modello Del Prado  sia inappuntabile. Questa è la lista di interventi che ritenne necessari per dare un aspetto “consistente” al modello rivisto:

1) eliminazione della serpentina dal ricasco dell’imperiale
2) eliminazione fori dei pantografi CIL e rifacimento dei fori per il fissaggio dei nuovi pantografi (dei Sommerfeldt, nonostante siano pantografi non FS: unica concessione all’approssimazione…)
3) costruzione, con un filo di rame incollato con cianoacrilato, del fine gocciolatoio sopra ai finestrini frontali come da loco vera allo stato d’origine e sino a buona parte degli anni ’80 (su talune unità non è nemmeno mai stato eliminato)
4) completamento dei panconi frontali con pezzetti di plasticard
5) applicazione sul tetto dei coprigiunti in corrispondenza del limite posteriore delle cabine di guida
6) eliminazione del fregio in rilievo e dei fanalini forntali e rifacimento di questi ultimi in tubicino di rame e loro collocazione in posizione più distanziata
7) adeguamento delle finestrature e portelli della fiancata destra (lato cabina AT); questa è la parte più impegativa e, nel dettaglio comporta:
7a) stuccatura del primo portello di sinistra guardando la loco di fianco
7b) stuccatura della griglietta bassa ubicata a destra dei portelli
7c) stuccatura della griglietta di destra delle due presenti all’altezza dei finestrini
7d) apertura della griglietta di sinistra delle due presenti all’altezza dei finestrini
7e) eliminazione dei due portelli di destra (alti e maggiorati) ed applicazione di un inserto in resina che riproduce due portelli bassi di dimensioni analoghe ai due portelli residui di sinistra, in modo da ottenere 2 + 2 portelli uguali sulla fiancata.

Il risultato era documentato con varie foto che mostravano il modello finito.

La E.636 di Luigi Voltan, lato corridoio. Foto Voltan dal forum

La E.636 di Luigi Voltan, lato corridoio. Foto Voltan dal forum ferroamatori

La E.636 di Luigi Voltan, lato AT, quello con maggiori modifiche. Foto Voltan dal forum

La E.636 di Luigi Voltan, lato AT, quello con maggiori modifiche. Foto Voltan dal forum ferroamatori

E.636 "Voltan" - Frontale

E.636 “Voltan” – Frontale

Interessantissima era la chiosa finale: “Prima della lavorazione, le casse sono state conferite presso l’associazione Assoenne, e messe a disposizione per la clonazione, per essere messe a disposizione dei soci desiderosi di realizzare una E 636 a basso costo.”. In realtà, lì per lì la cosa non ebbe seguito.

Qualche mese dopo, luglio 2012, Gigi riparlò del suo lavoro presentandolo sul forum NParty. In quell’occasione mostrò anche alcuni passi intermedi della sua elaborazione, e ulteriori dettagli su come aveva motorizzato il suo gioiellino.

E’ di questi giorni la notizia, pubblicata su forum di NParty che la stessa NParty (come Assoenne fondata ed animata da Marco Gallo) metterà in produzione un modello derivato proprio dal prototipo di Gigi. Segnalammo NParty circa due anni fa, quando nacque  raccogliendo un gruppo di amici appassionati di Scala N. Da allora è formalmente diventata una associazione, ed ha realizzato uno splendido modulare, che è presente a molte esposizioni e del quale abbiamo fatto menzione in occasione dei report sul Model-Expo di Verona: ad esso dobbiamo quanto prima dedicare un articolo. Nparty giunge ora a realizzare il suo primo modello: il kit della E.636 seconda serie che é già prenotabile dai soli associati (ma associarsi è facile e costa solo 10 Euro). Il “pacchetto” comprenderà:

  • una motorizzazione Lineamodel comprensiva di lastrine per pantografi 42 FS LR o UNI a scelta del modellista (eliminando così anche l’unico appunto che si poteva muovere al modello)
  • una coppia di semicasse in resina realizzate con sistemi ad inizione ad alta pressione a partire dal master  ottenuto dal lavoro di Gigi
  • 6 fiancate in resina per carrelli della serie adeguata
  • un soffietto
  • 4 respingenti con fodero in metallo bianco.
Il kit E.636-NParty - foto tratta dal forum NParty.

Il kit E.636-NParty – foto tratta dal forum NParty.

Per facilitare il lavoro dei soci, i carrelli Lineamodel verranno forniti già assemblati. Il kit avrà un prezzo che si aggira attorno ai 100 Euro. Secondo Paolo Angioy – si veda il commento sotto – sarà anche completa di decals e targhe. Sempre sul forum, si parla anche di una possibile evoluzione del progetto per generare anche la E 636 di terza serie (277 – 469) e la E646 prototipo (001 – 005).

Un grande grazie a Gigi e Marco per questa iniziativa!

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