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Posts Tagged ‘Vitrains’

Pubblicato il 12 dicembre 2020

Se vedeste una cosa del genere su un plastico, cosa pensereste del “modellista” che ha messo sui binari questi rotabili?

Un plastico… improbabile?

Come minimo, che vi trovate di fronte ad un (grande) ignorante ferroviario, o quanto meno ad un “giocherellone“. Come si fa a mettere fianco a fianco una motrice americana (una FP7 della Union Pacific) ed una ALn.668 di Trenitalia? Eppure… questa immagine è eloquente: una 668 contro lo skyline di Chicago!

ALn.668 con lo skyline di Chicago

Quella nera, a sinistra, è la Willis Tower (fino al 2009 chiamata Sears Tower) il più alto grattacielo della metropoli dell’Illinois con i suoi 110 piani, per un’altezza totale di 442.1 m. E non è un fotomontaggio…

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Pubblicato il 10 ottobre 2020

Verso la fine del millennio si pose, in prospettiva, il problema di rinnovare la flotta delle vetture ad alta capacità destinate al servizio locale in aree di grande affollamento: le Doppio Piano Casaralta del 1980. Scelta non ovvia, visto che invece le MDVC, di dieci anni più vecchie, hanno avuto un revamping nel 2009 (e quelle di Trenord nel 2020) e quindi, nonostante il mezzo secolo di vita passato sui binari, le vedremo circolare ancora per un bel po’.  Invece a partire dal 2020 le Casaralta, giunte a “soli” quarant’anni di vita, ricevettero il benservito.

Sia come sia, vennero ordinate delle carrozze a doppio piano di nuova progettazione, che furono denominate NCDP (Nuove Carrozze Doppio Piano), ma che sono note anche come “Doppio Piano Tipo 2004”. Il primo ordine fu di 450 vetture, che entrarono in servizio nel 2005. Avrebbero dovuto essere 90 semipilota, 90 carrozze di prima classe e 270 di seconda, pari a  90 convogli da 5 carrozze ciascuno. Nel dettaglio poi la suddivisione tra i tipi cambiò, riducendo il numero delle prime classi (che alla fine furono solo 26) senza modificare il totale.

Vivalto semipilota 50 83 86-78 xxx npBH -Foto Daniele Neroni da trenomania

50 83 26-78 156-6 nB, Vivalto – Foto Daniele Neroni da trenomania

nA 50 83 16-78 008-1, Vivalto – Foto L.Bergamini da trenomania

Il nome di queste carrozze si in inquadra nella “moda” di attribuire ai treni dedicato al trasporto locale dei nomi “musicali”: Minuetto, Swing, Pop, Rock… Fu scelto tramite un concorso, e nasce dall’unione di Vivaldi (per l’appunto, a tema musicale) e alto (con riferimento alla struttura a doppio piano).

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Pubblicato il 19 settembre 2020

Tra le livree FS-Trenitalia ve ne è stata una “marginale”, attribuita quasi solo ad un tipo di vettura: le doppio piano di nuova generazione NCDP e CDPTR, generalmente note come “Vivalto”.

Treno composto di carrozze NCDP in livrea Vivalto, visto lato semipilota – da http://www.carpenteriametallicagt.com

Treno in livrea Vivalto, visto lato motrice – Foto Ernesto Imperato da Trenomania

Il nome scelto per le carrozze in questione si in inquadra nell’attuale “moda” di attribuire ai treni dedicato al trasporto locale dei nomi “musicali”: Minuetto, Swing, Pop, Rock… Fu scelto tramite un concorso, e nasce dall’unione di Vivaldi (per l’appunto, a tema musicale) e alto (con riferimento alla struttura a doppio piano).

Logo Vivalto sulla fiancata delle carrozze – Foto Manuel 2001 da trenomania

La livrea, che prende lo stesso nome, può esser considerata una sorta di variante della XMPR, in quanto ne usa i colori tipici: bianco, verde e blu. Attribuita inizialmente alle sole nuove vetture a doppio piano, che possono essere intermedie di prima o seconda classe, e alle relative semipilota, fu poi  applicata anche ad un certo numero di motrici di tipo E.464 così da poter ottenere convogli cromaticamente omogenei.

E.464.263 Vivalto – Foto © E.Imperato da Trenomania

E.464.241 Vivalto accoppiata però a una carrozza XMPR non Vivalto- Foto © Gracampar da Trenomania

Nonostante che almeno un sessantina di E.464 siano state ordinate appositamente per trainare carrozze doppio piano del tipo detto, solo nove motrici ebbero la livrea Vivalto. Si tratta delle 229, 241, 262, 263, 282, 284, 291, 324 e 326. La 326 fu successivamente ripellicolate in livrea TreNord, e dunque sono solo otto le motrici rimaste in livrea Vivalto.

Particolare è anche il caso degli unici altri due rotabili che ricevettero questa livrea: i bagagliai UIC-X Tipo 1970 nDU 50 83 91-78 110-3 e nDU 50 83 91 78 118-6, entrambi trasformati per il trasporto biciclette. E’ curioso, perché tali bagagliai ebbero una ibridizzazione della livrea, assumendo sull’imperiale il disegno policromatico “Südtirol” che la Provincia Autonoma di Bolzano adotta per i suoi Flirt e GTW.

50 83 91-78 118-6 nDU – FOto © Gigi Voltan

nDU 50 83 91-78 110-3 – Foto ©robby53 da trenomania

Il GTW della Val Venosta, nei colori “Südtirol”.

Non siamo riusciti a trovare notizie in merito, ma l’unica spiegazione che ci pare plausibile è che i bagagliai siano stati ripellicolati inizialmente prevedendo un loro impiego con le carrozze Vivalto (che già sono dotate, nella semipilota, di un limitato numero di portabici) e successivamente “passati” alla Provincia di Bolzano che, prima di metterli in esercizio negli anni attorno al 2007 sulle linee Bolzano-Merano e della Pusteria per trasporto biciclette durante la stagione estiva, ne abbia “aggiornato” l’imperiale. Osservando le foto sopra, si può notare come i bagagliai fossero posti a ridosso delle E.464 (che anch’esse avrebbero uno scomodo e piccolo comparto bici, mai utilizzato) e di una MDVC, entrambe in XMPR. Dunque la scelta della livrea per tali bagagliai appare davvero “strana”.

Di certo l’operazione non deve aver riscontrato un grandissimo successo, visto che nel 2018 i due bagagliai risultavano entrambi accantonati a Bari, componendo un singolare convoglio in livrea Vivalto.

I due bagagliai accantonati a Bari nel 2018, Foto Stefano Maremonti da flickr

Nel modellismo

Rotabili in livrea Vivalto sono stati riprodotti in H0 da Vitrains (sia le carrozze, nei tre tipi di prima e seconda classe, e semipilota) che la E.464, quest’ultima realizzata anche da Navitren su base ACME. Non ci risultano invece riprodotti i bagagliai.

Carrozza semipilota ViTrains in H0

E.464 Vivalto Navitren in H0

A nostra conoscenza, nessun rotabile in livrea Vivalto risulta presente in scala N.

Altre note sulle livree di Trenitalia

  1. Verde Magnolia e Grigio Nebbia
  2. Livrea TEE
  3. Livrea Bandiera
  4. Grigio Perla e Blu Orientale
  5. LIvrea C1 (Eurofima)
  6. Livrea Bigrigio
  7. MDVC
  8. MDVE
  9. Le livree del progetto IC 901 e dintorni
    1. Livrea ECI
    2. Eurostar Italia e EuroStar City Italia (ESCI)
    3. Frecciabianca
    4. Thello
    5. IC Sun
  10. Le nuove livree Trenitalia
    1. 2014: Nuova livrea DTR
    2. 2017: Nuova livrea IC Sun e Notte
      1. 2017: Livrea IC Sun (dettaglio)
      2. 2017: Livrea IC Notte (dettaglio)
    3. 2017: Livrea Mercitalia
  11. Livree delle Joint ventures con Francia e Svizzera
    1. Livrea Cisalpino
    2. Livrea Artesia
    3. Thello
  12. Allestimenti speciali: Treno Verde, Treno dell’Eroe, Calabria in Movimento, TrenoExpo

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Pubblicato il 16 febbraio 2019

Nel tempo abbiamo provato a visitare virtualmente vari produttori di rotabili in scala N: da Carminati, Colli, CLM, Danifer e così via fino a Trinacria/Uteca (la lista è nell’indice del sito). Abbiamo lasciato però una gravissima lacuna: non abbiamo mai dedicato una nota a Piccole Riproduzioni Artigianali di Treni e Affini, ovvero Pi.R.A.T.A.: Maurizio, Stefano, Andrea e Luca.

I Pirati. Da sinistra: Stefano, Andrea, Maurizio e Luca. Foto dal loro sito

La loro storia ha radici lontane, ma con il marchio “Pirata” inizia nel 2007…
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