Feeds:
Articoli
Commenti

E’ proprio vero che non c’e’ limite alla fantasia… David K. Smith ha realizzato in scala Z un plastico in scala N (ovvero, grazie alla proprietà commutativa del prodotto, possiamo anche dire che si tratta una realizzazione in scala  N di un trenino in scala Z). In altre parole, potreste mettere sul vostro plastico in scala N una scena in cui una persona gioca con un plastico di 80 cm (al vero) in scala Z. Il bello è che questa cosa ipermicroscopica (rispetto a un treno vero è in scala 1:35.200 – ovvero N*Z, 160*220) funziona! Il trenino è composto di una motrice e 5 vagoni, e corre lungo un ovale (in parte in galleria).

Certo, per vederlo occorre proprio avere occhi buoni, visto che l’intero (meta)plastico misura circa 5 millimetri! Clicca sulla immagine qui sotto per vedere il video.

ultimo aggiornamento: 6 novembre 2009

Oltre trenta compagnie private operano sui binari italiani (vedi railfan.europe per una lista corredata di fotografie).
Vediamo quali motrici di ferrovie secondarie e private italiane sono disponibili in scala N. In molti casi si tratta di riverniciatura di modelli tedeschi, come avviene in effetti anche al vero: gran parte delle motrici delle ferrovie secondarie del Nord Italia e delle motrici industriali sono state (specie negli anni dal 60 a fine secolo) delle motrici ex-DB.


Motrici elettriche

Siemens Displolok delle Ferrovie Nord Milano (Minitrix)

Siemens Displolok delle Ferrovie Nord Milano (Minitrix)

Siemens Displolok  (Minitrix)

Siemens Displolok (Minitrix)

  1. Siemens Dispolok class ES 64 F4 delle Ferrovie Nord Milano Minitrix
  2. Siemens Dispolok class ES 64 F4 in livrea neutra

Automotrici ed Elettromotrici

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

  1. Stadler GTW 2/6 (Ferrovia della Val Venosta) Fine Scale Muenchen
  2. Aln 1205 “Ferrovie Reggiane” Arnold
  3. “Roma-Fiuggi” di Vittorio Naldini
  4. “Roma-CIvita Castellana” di Vittorio Naldini
Roma-Civita Castellana di Vittorio Naldini

Roma-Civita Castellana di Vittorio Naldini

Roma-Fiuggi di Vittorio Naldini

Roma-Fiuggi di Vittorio Naldini


Motrici diesel da trazione

220 011-3 Ferrovia Suzzara-Ferrara (FSF)

220 011-3 Ferrovia Suzzara-Ferrara (FSF)

V220-045-9 Ferrovie Padane

V220-045-9 Ferrovie Padane

V220 061-1 Ferrovia Suzzara-Ferrara  Roco

V220 061-1 Ferrovia Suzzara-Ferrara Roco

V220 051-7 Ferrovia Brescia-Edolo SNFT  Roco

V220 051-7 Ferrovia Brescia-Edolo SNFT Roco

  1. 220 011-3 Ferrovia Suzzara-Ferrara (FSF) (prodotto dal 1983 al 1985) Arnold
  2. V220 051-7 (ex V200, Ferrovia Brescia-Edolo SNFT, prodotto nel 1993) Roco
  3. V220 061-1 Ferrovia Suzzara-Ferrara Roco
  4. V220-045-9 Ferrovie Padane (anche con vetture passeggeri ex SBB) Arnold
  5. Vossloh G2000 Serfer Mehano
  6. MAK G2000 RaiLioN Italia Mehano
  7. D 752/753 Ferrovia Sangritana – Ferrovia del Caimano
  8. D 752/753 RTC – Ferrovia del Caimano
SERFER Vlossoh G2000

SERFER Vlossoh G2000

Railion G2000

Railion G2000

752 Ferrovia Sangritana

752 Ferrovia Sangritana

752 RTC

752 RTC


Motrici diesel industriali da manovra

SFV ex V100

SFV ex V100

DHG 700 C Porto Marghera

DHG 700 C Porto Marghera

  1. DHG 700 “Porto Marghera” e Agrolinz Arnold
  2. V80 giallo da cantiere Arnold
  3. V100 SFV (da cantiere, T 1817) prodotto nel 1990/91 Arnold
  4. V80 della ditta CEMES di Pisa (Ibertren)
  5. V 160 Lollo delle ACT (serie Minitrain) (?)
  6. Loco diesel industriale simile a Serfer T3570 Minitrix
V80 Cemes (Ibertren)

V80 Cemes (Ibertren)

Serfer T3570 (il basamento dovrebbe essere grigio e non rosso)

Serfer T3570 (il basamento dovrebbe essere grigio e non rosso)

ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2009

Oltre alle locomotive FS, delle ferrovie minori e industriali, sul territorio nazionale circolano o hanno circolato in passato motrici estere (Francesi, Austriache, Svizzere, Slovene – Jugoslave in passato). Nelle stazioni di confine dove avviene il cambio motrice capita di vedere motrici varie (anche tedesche al Brennero o a Domodossola). A parte questo però alcuni treni internazionali trainati da motrici straniere policorrente o diesel si spingono fino a Torino, Milano, Trieste… Un campionario di foto che testimoniano tutto ciò è disponibile ad esempio su photorail.

Tra l’altro, con la liberalizzazione ferroviaria questo avverrà sempre più spesso. OeBB e DB hanno già iniziato i test per portare loro treni passeggeri oltre Brennero fino a Bologna e Milano. Presto quindi le BR189 e i Taurus saranno visibili in buona parte del Nord Italia.

Mi sono allora proposto di fare un elenco delle motrici di amministrazioni nazionali straniere che si sono viste da noi, e di cercarne la realizzazione in N cosicchè i plastici di scenario italico possano essere realisticamente arricchiti di motrici variopinte. Ecco l’elenco risultante: come sempre non posso garantirne la completezza, nè per quanto riguarda la lista di motrici estere circolanti da noi, nè per la copertura in scala N. Come sempre, se qualcuno ha integrazioni, le segnali!


Francia – SNCF

  1. TGV
    • Kato
      TGV Kato

      TGV Kato

  2. BB 436
    • Nessun modello disponibile
  3. BB 167
    • Nessun modello disponibile

Svizzera – SBB-CFF-FFS

  1. Re 474 Cargo
    • Hobbytrain

      Re474 Cargo Hobbytrain in livrea giallo-blu

      Re474 Cargo Hobbytrain in livrea giallo-blu

      Re474 Cargo Hobbytrain in livrea rosso-blu

      Re474 Cargo Hobbytrain in livrea rosso-blu

  2. Re 484
    • Minitrix (produce la Re482, quasi indistinguibile dalla Re 484 – per dettagli sulle loco reali vedi railcolor)

      Minitrix Re482

      Minitrix Re482

  3. La si è vista per un periodo a Milano Centrale in versione cargo alla testa di treni passeggeri.

  4. RAeII
    • Hobbytrain/Kato

      RAe II Hobbytrain-Kato

      RAe II Hobbytrain-Kato

  5. RABeII
    • Hobbytrain/Kato

      RAe II Hobbytrain-Kato

      RABe II Hobbytrain-Kato

  6. Am 840 Vossloh G2000 BB
    • Mehano

      Am 840 Vossloh G2000 BB  Mehano

      Am 840 Vossloh G2000 BB Mehano

  7. Am 842 Mak
    • Minitrix

      Am 842 Mak Minitrix

      Am 842 Mak Minitrix


Austria – OeBB

  1. 2043
    • Nessun modello disponibile
  2. 1822
    • Non realizzata da produttori industriali – ne esiste un modello di un piccolo prodottore tedesco: MTR – Michael Mende, Kämpelgasse 6, D-86720 Nördlingen, E-Mail: Mendemi@aol.com
  3. 1116 Taurus
    • Minitrix
    • Hobbytrain

      OeBB 1116 Taurus di Minitrix

      OeBB 1116 Taurus di Minitrix


Germania – DB

  1. VT11.5
    • Roco

      VT11 di Roco

      VT11.5 di Roco

  2. BR 189 (inizierà a circolare in Nord Italia nel 2010)
    • Minitrix

      BR 189 Minitrix

      BR 189 Minitrix


Slovenia – SZ

  1. ETR301 Pendolino
    • Nessun modello disponibile
  2. 315 (automotrice diesel)
    • Nessun modello disponibile
  3. 342
    • Nessun modello disponibile

Artigiani di un tempo

ultimo aggiornamento: 16 novembre 2009

Negli ultimi anni la costante presenza degli artigiani ha tenuto viva la produzione di rotabili italiani in scala N. Cercando un pò con Google sono riuscito a trovare qua e là varie indicazioni che mi hano permesso di ricostruire buona parte di questa produzione, fino ad ottenere un panorama che se anche forse non è completo al 100% può dare una buona idea di quanto ci sia.

Di recente ho poi scoperto sul forum di ferroamatori.it che già un quarto di secolo fa il contributo degli artigiani aveva disegnato uno scenario ricco. Cito testualmente:
Non è vero che c’è poco o nulla; esclusa la E 326 e il 95% del Vapore, il resto è stato prodotto tutto o quasi. Se trovate il n° 8 di “Fermodel News” (1984) c’è un brillante articolo su come iniziare una collezione in “N”. Oltre alle ditte ARNOLD, LIMA, RIVAROSSI, TIBIDABO, ROCO, TRIX, ROCO, FLEISCHMANN; c’erano i vari: “Cestaro”, “Carminati” “Riviermodel” “Navitren”, “Luzietti” ecc. (dimenticherò sicuramente qualcuno) producevano artigianalmente locomotive italiane elettriche, Automotrici ed Elettromotrici. C’erano le “Cento porte”, le “Corbellini”, e le “X”. Carri merce tantissimi. E 626,636,424,444,656,645,646,428 (in tutte e tre le serie); D 341, (tutte e due le serie) 342 e 345. Aln 880, 668, 990; Ale 840“.

In un vecchio forum si trova anche un commento (del 1998) sulla qualità di vari pezzi dell’epoca. Non incoraggiantissimo,  per la verità, ma pare di capire che l’estensore fosse piuttosto esigente.

Ma dove è finito tutto questo?
Carminati è ancora attivo con la sua “ACAR” (vedi la pagina dedicata agli artigiani attivi oggi). “Navitren” è un negozio a Milano, ma non ho trovato informazioni sulla sua produzione in N. Di altri alcune (poche) cose sono riuscito a scoprirle soprattutto scavando nel Forum di ASN. Sempre grazie al Forum, alcuni hanno raccolto il mio invito a aggiungere informazioni- grazie! – se qualcuno ne ha altre sarebbe bello che lasciasse ulteriori commenti. Ecco quel che ho trovato (ovviamente relativo alla sola scala N):


ARMO di Claudio Cantarella

 

ARMO = Artigiana Modelli. Difficile ricostruire la produzione di Claudio Cantarella, purtroppo scomparso. Nel web sono rimaste pochissime tracce, ad esempio il fatto che nel 1995 presentò a Norimberga un modello di ALn 668 (dal Bollettino FIMF del Maggio 1996). Oltre a vari carri merce, ha prodotto almeno i seguenti modelli di motrici:

  1. D245
  2. D213 (derivata da un modello Arnold)
  3. D236 (derivata da un modello Minitrix)
  4. ALn 668
  5. ALn 556
  6. E428
  7. E633 (lastrine in ottone)
  8. Badoni (in almeno 5 diverse versioni)

Claudio Cestaro

 

D345 Cestaro (motrice e foto di Alex Corsico)

D345 Cestaro (motrice e foto di Alex Corsico)

Definito da vari “uno dei miti della scala N”. Credo non sia più attivo da inizio millennio. Chi ha visto i suoi prodotti li definisce “oggetti di gioielleria”. Di molti modelli non esistono più di una ventina di copie.

  1. D 143 (dal bollettino FIMF Gen 2001)
  2. D345 (altre foto sul Blog di Alex Corsico)
  3. E 633
  4. E 636
  5. E 645
  6. E 646
  7. E 656.301
  8. ETR 250 Arlecchino
  9. ALn 663

Euromodellismo di Fabrizio Vescovo
Ha cessato l’attività da qualche anno, ed il suo sito web (www.inmilano.it/euromodellismo) non è più attivo. Prima aveva prodotto delle casse in resina di motrici che erano montate su meccaniche industriali. Avevano una estetica accettabile e un ottimo funzionamento, a quanto si legge sul forum di ASN. Aveva vari carri merci, e alcune riverniciature di vetture Roco e Rivarossi.

 

  1. E 412 cassa in resina (prodotta da Laser, come Fratix) su meccanica Roco e/o Fleischmann – circa 200 esemplari prodotti (in due diverse versioni – con e senza scritta E412 sulla fiancata)
  2. E 444R cassa in resina su meccanica Rivarossi

MFAL di Mario Luzzietti
Mario Luzzietti (prematuramente scomparso nel 1998) aveva fondato la ditta MFAL a Ostia Lido. Dopo la sua dipartita  la produzione MFAL è proseguita in UTE.CA.. In Scala N UTECA produce alcuni vagoni e vari accessori per plastici (gru, cabina di manovra, deviatoi…) ma nessuna motrice (mentre hanno bellissime motrici in scala H0). Di recente (Novegro 2009) UTECA ha lanciato il marchio TriNacria, con il quale presenterà la propria produzione N (almeno per il momento ancora vetture e non motrici). Della produzione di Luzzietti invece non ho trovato per la N altra citazione che quella succitata del forum di ferroamatori.it. Ma davvero aveva prodotto delle cose in N?

 


Angelo Pozzati
Di Angelo Pozzati ho raccolto notizie da Paoly e da Mario (cipio88). Pare che fosse un lavoratore di precisione dei metalli e che iniziò collaborando con Carminati per una bella Aln880 che ACAR realizzò e commercializzò in 100 esemplari. Produsse poi vari modelli, molto pesanti e grazie all’inerzia causata dal loro peso con eccellenti proprietà di marcia. I modelli di cui ho raccolto notizia sono:

  1. E 400
  2. ALn 772
  3. ALn Tee Breda
  4. varie imprecisate macchine elettriche e diesel
  5. carri motorizzati (per far andare motrici statiche folli)

Riviermodel
E’ un negozio genovese, 25 anni fa di proprietà Cereda. Produceva modelli di automotrici ed elettromotrici. Ha prodotto anche le uniche centoporte in scala N prima di quelle di Lidia Santi (Eurorail Models – Eurotrain SL).

 

  1. ALn 880
  2. ALn 990
  3. ALe 840

Foto di Novegro 2009

ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2009

Cristian Cicognani (in rete “cicocri”) ha creato un album con varie foto della sezione “Scala N” della mostra di modellismo “Hobby Model Expo” che si è svolta a Novegro negli ultimi tre giorni.

Il suo album è pubblicato su TrainSimITALIA. Cliccando su una miniatura si ottengono alcune informazioni sulla foto, un altro clic sulla foto un pò più grande permette di vederla in piena risoluzione cogliendo i dettagli. Un ulteriore click chiude la foto in alta risoluzione.

E’ una splendida occasione per vedere il lavoro di vari artigiani e appassionati anche per chi, come me, non è potuto andare a Novegro. Grazie Christian!

Segnalo in particolare alcune cose che ho identificato (qualcun’altra mi è sicuramente sfuggita!):

  • la foto 1 che mostra (credo) modelli di vari produttori: la E402 di Pirata, la gru di Antonino Rizzo, centoporte di Eurotrains, motorizzazioni di Nino Martire
  • la foto 2 nella quale si può vedere la produzione di RCR e di Irmodel;
  • la foto 3 che contiene l’esposizione dell’eNNegozio (riservato ai soci ASN) – vi si vede tra l’altro la mitica E626 di Mario Malinverno in versione “lastrina” e come prodotto finito
  • la foto 4 – metà inferiore ancora l’eNNegozio, metà superiore Locomodel di Giorgio Donzello
  • la foto 13 con la produzione di PiRATA
  • la foto 14 con le opere di Lorenzo Colli (LoCo)
  • la foto 15 con i modelli di Achille Carminati (Acar) sopra, e altri pezzi di Lorenzo Colli (LoCo) sotto
  • le foto 16 e 17 con le centoporte della nuova ditta di Lidia Santi, Eurotrains SL
  • Le altre foto mostrano il plastico modulare di ASN.

Una serie di altre foto sono raggiungibili dal report che Francesco (Deltaforce) ha scritto su 1zu160. Anche se non si capisce il tedesco basta cliccare sui link per guardarsele – i titoli delle sezioni del report aiutano a capire di che si tratta.

Qui la lista degli espositori alla fiera.

Un dettagliato resoconto della fiera è stato scritto da Giorgio Donzello sul suo rotaie.it.

ultimo aggiornamento: 15 novembre 2009

In varie pagine ho raccolto informazioni sui modelli prodotti. Penso sia utile centralizzare qui la lista dei riferimenti ai produttori (artigianali e industriali) con indicazione del sito web se disponibile o altre informazioni di contatto.

Produttori artigianali

ACAR Models di Achille Carminati achille.carminati@fastwebnet.it acarmi@libero.itVia L.Marchetti 1- 20141 Milano – Tel 3356266009 – non ha sito web – Alcuni modelli sono commercializzati assieme a LoCo
ALMA Models di Alessandro Pone c/o MCAuto SRL Via del Gelso 11 59100 Prato – Realizzazione di modelli ferroviari ed accessori in scala N. Alma Models nasce dalla fusione di Digitaltrain ed Ennemodelli.
CLMHitech Articolate FS realizzate con carrozzeria in fusione metallica
Danifer di Giuseppe Borzellino Via M. De Marco, 51 00169 Roma – Tel. 06 260929
Euromodell FP di Bodo Fonfara, produttore tedesco. Modelli (principalmente italiani) realizzati a mano in piccola serie
Ferrovia del Caimano di Ilario Baccari  – Da fine ottobre 09 il sito (che era ospitato su geocities) non è più raggiungibile.
Fine Scale Muenchen di Helmuth Schwinghammer – Modelli di precisione in ottone in serie limitate (da 5 a 50 pezzi).
Fratix di Guido Fraticelli – Via delle Rose 8/14 – 20025 Legnano (MI) – Tel. 0331 596472. Il sito web www.fratix.it sembra non esistere più. Alcuni modelli sono commercializzati da ACME
Irmodel di Nino Iraci. Irmodel si autodefinisce “nè un produttore nè di un artigiano ma una sigla creata da un semplice appassionato di modellismo ferroviario.” E’ comunque un  piccolo produttore hobbistico “disposto a condividere con un ristretto numero di amici la propria collezione  a fronte di una partcipazione alle spese”.  In passato ha realizzato casse n resina di motrici, attualmente (giugno 09) il sito riporta solo alcune carrozze e accessori.
Lineamodel di Vincenzo Pisano. Piazza IV Novembre N°39 – 51015 – Monsummano Terme – Pistoia. Modelli  e accesori in kit di montaggio in ottone – disponibili anche montati in serie limitata. Attivo dal 1994.
LoCo di Lorenzo Colli – nata nel 1989 come “Riproduzioni Artigianali.” – modelli realizzati principalmente in metallo in un numero limitato di copie.
Locomodel di Giorgio Donzello – costruzioni esclusive in piccolissime tirature di modelli ferroviari costruiti a mano, in tutto metallo, per collezionisti
naldinivittorio di Vittorio Naldini. Artigiano romano, offre modelli di treni e tram sia in scatola di montaggio, sia completati e verniciati
Pirata Models PIccole Riproduzioni Artigianali di Treni e Affini – Modelli ferroviari italiani in scala N
RCR di Stefano Ramunno e Maurizio Casini Ropa
Via Montonale Basso 25015 DESENZANO D/G – Brescia – elaborazioni su base di modelli industriali (Minitrix, Fleischmann, Arnold) rcrmodels@msn.com mcr160@libero.it – non ha sito web
Randgust di Randall D. Gustafson. Piccolo produttore USA che tra vari modelli americani produce la versione italiana della 65-ton Withcomb, arrivata nella seconda guerra mondiale e rimasta qui come D143.
Tecnomodel Principalmente si occupa di commercializzazione, ma c’è anche un modello (D143) prodotto con il suo marchio.

Produttori industriali

Arnold Rapido Inventore della scala N commerciale, ora assorbito da Hornby International per conto del quale concentra tutta la produzione in N
Atlas Produttore USA, negli anni 70-90 ha prodotto modelli italiani ed europei in collaborazione con Rivarossi. Ora fa solo modelli USA.
CIL “Compañia International del Libro”, editore. Ha prodotto una serie di locomotive in scala N vendute in edicola in Spagna, Germania e Portogallo. Due modelli erano italiani.
Del Prado Produttore spagnolo di materiale da hobby venduto prevalentemente in edicola. Ha pubblicato la collezione “Trains of the world” comprendente 100 modelli in scala N, di cui una decina italiani.
Eurorail Models di Lidia Santi – dal sett. 09 ha terminato la produzione e si è trasformata in “Eurotrain SL”. Il sito web www.eurorailmodels.eu non è più attivo dal 6/9/9. Vedi qui per approfondimenti.
Eurotrain SL di Lidia Santi e Alberto Casiraghi. Via Vignali, 138 27010-Miradolo Terme (PV). Nuovo nome di Eurorail Models di cui riprende la produzione (per il momento solo di alcuni modelli) migliorando la qualità dei prodotti ed adeguando (in alto) i prezzi.
Fleischmann Un pilastro della storia della scala N internazionale, ora appartenente alla Modelleisenbahn-Holding
Lemaco Produttore svizzero. Nel 2006, dopo un’attività ventennale, ha cessato la produzione, ora assorbita da Lematec
Lematec Prestige Models Produttore svizzero, ha ripreso il cammino di Lemaco dal 2006
Hobbytrain Produttore austriaco, negli anni ha collaborato con Lima e Kato prima di diventare nel 2002 una divisione di Lemke.
Ibertren Produttore spagnolo, vari anni fa ha prodotto un modello di una loco industriale (ex DB) di una ditta italiana,
Kato Produttore giapponese, di interesse perchè ha prodotto dei treni europei (SBB RAe e SNFC TGV) che hanno circolato in Italia.
Lima Marchio storico e primo produttore di scala N in Italia, ora assorbito da Hornby International produce ormai solo H0
Mehano Produttore sloveno, ha prodotto materiale italiano usando anche il marchio Tibidabo.
Minitrix Uno dei grandi produttori tedeschi, dal 1998 è parte di Märklin
NewRay Produttore di giocattoli di Hong Kong. Nella produzione passata anche alcuni treni a batteria in plastica in scala N, usabili come base per elaborare modelli. Sul sito non c’è traccia dei modelli ferroviari, che tuttavia ancora si trovano occasionalmente in grandi magazzini o supermercati.
Rivarossi Marchio storico del modellismo italiano, ha prodotto in scala N negli anni 70-90 anche con il marchio Atlas. Ora il marchio Rivarossi fa parte della collezione Hornby International e produce solo H0
Roco Marchio austriaco, acquisito da Modelleisenbahn-Holding dopo un fallimento. Dopo l’acquisto di Fleischmann da parte di Modelleisenbahn-Holding nel 2009 produce solo H0
Tibidabo Storico marchio torinese, poi rilevato da GF Bianco e usato da Mehano per parte della sua produzione. Non ha sito web.
GF Bianco, Via Castellino 4, 15040 Valmadonna (AL) Tel. 0131507045 Fax 0131507045
Tomytec Produttore giapponese, interessante per la produzione di carrelli motorizzati usabili per motorizzare modelli statici

Vedi anche la lista di Modellismo ferroviario (comprende anche produttori in scale diverse dalla N)

ultimo aggiornamento: 26 settembre 2009

La lista di wikipedia delle locomotive da manovra italiane comprende 4 mezzi di manovra elettrici (due con cabina di guida e due gruppi motore senza cabina detti “cani”), 18 mezzi a motore termico e 5 “motocarri diesel” (“sogliola” e “sogliolone”),

In scala N non c’è nessun modello (industriale o artigianale) delle motrici elettriche, mentre di quelle termiche si trovano quattro motrici ed un motocarro. Lineamodel è il produttore più attivo nello specifico, tantopiù che tutta la sua produzione è ancora a listino (mentre negli altri casi si tratta quasi sempre di modelli fuori produzione). Ecco la lista :


D143 (Truman)

D.143 Truman di Lineamodel

  1. Fine Scale Munchen
  2. Lineamodel
  3. Randgust (in scatola di montaggio)
  4. Tecnomodel

D213 Köf
D 213.917 Köf di Arnold

  1. Arnold
    • 213.917 verde a listino nel 1997
    • 213.911 castano/isabella a listino nel 1998

D.218 – D.225

  1. Euromodell FP (D218.6098, presentata a Norimberga 2003)

D245

D245 di Lineamodel

  1. Euromodell FP
  2. Fine Scale Munchen
  3. Lineamodel

207-208 (Sogliola)

FS 207 Sogliola di Lineamodel

  1. Lineamodel


LINK AI PRODUTTORI CITATI



Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N
ultimo aggiornamento: 6 novembre 2009

Elettrotreni e automotrici hanno, almeno per me, un fascino particolare. Prima di iniziare questo blog e quindi di guardare in giro in modo sistematico la disponibilità di modelli di questa categoria in scala N pensavo non ci fosse nulla di italiano. Negli anni 70 l’unico oggetto disponibile era la affascinante elettromotrice svizzera RBe 4/4 della Lima, che però essendo Lima andava come andava, e poi non era italiana… “Littorine”, quindi, niente…

SBB RBe 4/4 Lima

SBB RBe 4/4 Lima

Oggi, grazie alla produzione artigianale, c’è una buona copertura del parco di automotrici (diesel o elettriche) italiane. Ecco la lista dei modelli con i relativi produttori:



AUTOMOTRICI DIESEL



ALn 442-448 (TEE)

ALn-442-448 di Lematec

ALn-442-448 di Lematec

  1. Fine Scale Munchen
  2. Lematec
  3. LocoModel

ALn556 (“Littorina”)

ALn 556 statica di Del Prado

ALn 556 statica di Del Prado

  1. Del Prado (modello statico)

ALn663

  1. ACAR

ALn668

ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

ALn 668 di Danifer dal sito di Alessandro Corsico

  1. Danifer

ALn 772

Aln772 di Almamodel

Aln772 di Almamodel

  1. ALMA
  2. Vittorio Naldini

ALn 990

ALn 990 di Fine Scale Munchen

ALn 990 di Fine Scale Munchen

  1. Fine Scale Munchen
  2. Linemodel

ALn 1205 (Ferrovie Reggiane)

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

ALn1205 Ferrovie Reggiane, Arnold 1998-2002

  1. Arnold (a listino dal 1998 al 2002)

Stadler GTW 2/6 (SAD – Treno Alto Adige)

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

GTW 6/2 Ferrovia della Val Venosta

  1. Fine Scale Munchen


ELETTROMOTRICI



ALe501-Aln501 Minuetto

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

Il Minuetto ALe 501 di Locomodel

  1. Locomodel

ALe582/Le763/Le562

ALe582 di Pirata

ALe582 di Pirata

  1. Pirata

ALe 601

ALe 601  di Vittorio Naldini

ALe 601 di Vittorio Naldini

  1. Vittorio Naldini

ALe 803

ALe 803 di DANIfer, da La stazione di Cretaz

ALe 803 di DANIfer, da "La stazione di Cretaz"

  1. Danifer

ALe 840

ALe840 di ALMA

ALe840 di ALMA

  1. ALMA
  2. CLM
  3. Danifer
  4. LoCo

ALe 880

  1. ALMA

E623

e623 Varesina di LoCo

e623 Varesina di LoCo

  1. LoCo

E624

  1. ACAR


AUTOTRENI ED ELETTROTRENI



ATR100

ATR 100 di LocoModel nella versione rinnovata dopo la prima grande revisione

ATR 100 di LocoModel nella versione rinnovata dopo la prima grande revisione

  1. LocoModel

ETR 200

  1. LoCo

ETR 250

ETR 250  di Vittorio Naldini

ETR 250 di Vittorio Naldini

  1. Vittorio Naldini

ETR 300 – Settebello

ETR 300 Settebello di Euromodell FP

ETR 300 Settebello di Euromodell FP

  1. Euromodell FP (treno completo, 7 carrozze)
  2. Del Prado (modello statico della vettura di testa)

ETR 450

ETR450 TrenoOK

ETR450 TrenoOK

  1. Vittorio Naldini (Rosso e bianco/TrenoOK

ETR 480 – Pendolino

ETR480 statica di Del Prado

ETR480 statica di Del Prado

  1. NewRay (giocattolo composto di due motrici e due vetture intermedie)
  2. Del Prado (modello statico della vettura di testa)

ETR500

ETR500 di New Ray

ETR500 di New Ray

  1. NewRay (giocattolo composto di due motrici e due vetture intermedie)
  2. Del Prado (modello statico della motrice, E404)


AUTOMOTRICI STRANIERE SUI BINARI ITALIANI



Due TEE stranieri (svizzero e tedesco) hanno percorso i binari italiani, e sono stati riprodotti industrialmente in scala N (anche se ora sono entrambi fuori produzione). Inoltre è disponibile il TGV che collega Milano e Torino a Parigi.

SBB RAe II (TEE)

SBB RAe (TEE) di Hobbytrain

SBB RAe (TEE) di Hobbytrain

  1. Hobbytrain

SBB RABe Gottardo

SBB RABe Gottardo di Hobbytrain-Kato

SBB RABe Gottardo di Hobbytrain-Kato

  1. Hobbytrain-Kato

DB VT-11 (TEE)

DB VT-11 di Roco

DB VT-11 di Roco

  1. Roco
  2. Del Prado (la sola motrice, statica)

TGV
Ci sono varie realizzazione di TGV in scala N, specie ad opera di Kato. Per una lista si veda railfaneurope. Mi pare che nessuna delle versioni corrisponda esattamente al TGV Artesia che fa servizio a Milano e Torino, ma che quello in versione “ligne du coeur”, o forse meglio nella POS commercializzata ad esempio da Tecnomodel sia quello che più si avvicina.
TGV Kato

TGV Kato

  1. Kato


LINK AI PRODUTTORI CITATI



Per gli indirizzi dei produttori vedi la pagina Produttori di rotabili italiani in scala N

Tracciati per plastici

ultimo aggiornamento: 9 novembre 2009

La progettazione di un nuovo plastico è forse più divertente che non la fase di uso. Non a caso spesso capita che i plastici vengano fatti, e poi disfatti per passare a uno nuovo, come nel caso della Kopfbergbahn: un bellissimo plastico punto a punto a tema austriaco,di cui rimane solo la memoria elettronca sul web, visto che il suo ideatore e realizzatore (Denny Turani) ha deciso di ricostruirne uno nuovo con un tema differente (Southern Pacific Coast).

Da ragazzino avevo un libro (credo della Fleischmann) che conteneva alcune decine di progetti – il tracciato ed un disegno prospettico che dava l’idea di come potesse risultare il plastico finito. Mi divertivo molto a studiarne i percorsi ed immaginare i possibili incroci di convogli. Ancor oggi mi piace guardare dei progetti, o immaginarne io.

Il disegno del progetto si poteva fare con foglio e matita, ma meglio era dotarsi di una “Schablone” (come si chiama in italiano? uno stencil?) come quella mostrata in figura.

Schablone della Arnold

Schablone della Arnold

Oggi lo si può fare più agevolmente con vari software su PC (vedrò di parlarne in futuro). A volte su e-bay capita di vedere dei libri di tracciati, come quelli che avevo, e la tentazione di comperarli c’è stata. Ora però ho trovato un sito web dedicato a progetti di plastici! Ok, come al solito è in tedesco, ma le immagini sono universali.In realtà loro i progetti li vendono, ma ci sono comunque delle immagini di dimensione ragionevole da poter essere studiate anche senza comperare il CD che contiene la versione più grande e dettagliata.

Progetto tratto dalla galleria Fleischmann

Progetto tratto dalla galleria Fleischmann

Ci sono due sezioni dedicate alla N: 64 progetti con binari Fleischmann e 55 progetti con binari Minitrix. Mi divertirò a guardarmeli, per intanto mi segno il sui indirizzo qui sul blog così non lo perdo più (e magari puà anche interessare a qualcun altro): www.modellplan.de

Altre mappe di plastici in scala N in rete:

ultimo aggiornamento: 29 settembre 2009

Da inizio settembre il sito di Eurorailmodels.eu non risponde più, il sito sembra non esistere. Google ne dà le ultime tracce il 6 settembre. Eurorail models è un prolifico produttore che ha realizzato molti modelli di rotabili italiani, realizzati con casse in resina dipinte con aerografo e motorizzati con meccaniche giapponesi.

Parte della produzione di Eurorail models

Parte della produzione di Eurorail models

Qualche ricerca, e forse il mistero è risolto: hanno cambiato nome. Ora la ditta di Lidia Santi sembra chiamarsi Euro Trains SL. Il nuovo sito è www.eurotrainsl.eu e non è ancora interamente popolato.

Il cambio di nome sembra voler sottolineare un cambio di filosofia e tecnica costruttiva. La produzione di Eurorail models era molto variegata, con una grande offerta di interessanti modelli non presenti o rari nella gamma di altri produttori (E464, E483, D342…). Dalle foto dei modelli di Eurorail e dai commenti che si trovano in rete però non pare che i modelli fossero entusiasmanti. Sempre in rete si legge che nell’ultimo paio di anni le cose non sarebbero andate benissimo per Eurorail models (v. ad esempio quello che dice Deltaforce – in tedesco).

Dalle foto del nuovo sito di eurotrainsl sembra che la qualità ora sia nettamente migliorata (in effetti è cambiata la tecnologia produttiva). Confrontando le foto delle centoporte nel catalogo Eurorail Models 2008 con quelle prodotte sotto il nuovo marchio EurotrainSL  si può valutare l’enorme salto di qualità.

Una centoporte di Eurotrain SL

Una centoporte di Eurotrain SL

Questa buona notizia è però accompagnata da due novità meno felici: la prima è che i prezzi sono quasi raddoppiati. Se non ricordo male le centoporte costavano 30 Euro (v. listino prezzi 2008), ora costano 55. La seconda cattiva notizia è che lo spettro produttivo si è grandemente ridotto: il listino di settembre contiene solo le centoporte: tutte le altre produzioni, loco e vetture varie, sono sparite. Tuttavia il nuovo sito web prevede le stesse sezioni che c’erano su Eurorail models, e quindi chissà, forse presto rivedremo la E464 (anche in versione TILO) e compagnia. Speriamo, perchè in effetti è curioso che i treni circolanti oggi siano quasi completamente assenti sui plastici: a Roma Termini non si vede altro che Frecciarossa, Frecciargento, E464, qualche E402b e (raramente) poco altro. Beh, di tutto ciò al momento (settembre 2009) in scala N c’è solo la E402…

Articoli precedenti »