Pubblicato il 17 agosto 2026
Nei primi anni del secolo scorso, il progressivo aumento delle velocità ferroviarie richiese una maggior cura nella stesura e manutenzione dei binari. L’ispezione visuale di addetti ai lavori che percorrevano a piedi la linea non era più sufficiente a garantire l’assenza di imperfezioni che potessero mettere in pericolo i rotabili che transitavano. A partire dal 1920 si iniziò ad introdurre sistemi di rilevamento meccanici in grado di rivelare i difetti nel binario, fossero essi dovuti a una cattiva stesura delle rotaie o all’usura delle stesse. Gli anni tra il 1925 e il 1940 videro un fiorire di iniziative e di costruzioni di vetture atte a esaminare lo stato delle rotaie. Abbiamo già discusso in proposito il brillante dispositivo dell’Ing, Hallade, il cui uso ebbe inizio attorno al 1925 nella rete francese dell’Est, e che pochi anni dopo fu adottato anche in ambito FS. Nel 1927 la compagnia Atchison, Topeka and Santa Fe negli Stati Uniti e, nel 1929, la Central Railway del Brasile disponevano in servizio regolare di una vettura d’ispezione, equipaggiata in collaborazione dalle Baldwin Locomotive Works di Filadelfia e dalla ditta americana Sperry di Brooklyn, specializzata nella costruzione di giroscopi. Sempre basata sul giroscopio era la vettura d’ispezione dei binari costruita nel 1929 nelle proprie officine dalla Deutsche Reichsbahn. Nel 1930 le Ferrovie Federali Svizzere modificarono la loro vettura dinamometrica del 1914, installandovi un’apparecchiatura d’ispezione dei binari del sistema Amsler, che dal 1939 fu adottato anche in Italia sulla VVz 800.021 che già conosciamo. Le Ferrovie Francesi, ed in particolare la Compagnie Paris-Orléans, realizzarono nel 1931 sotto la direzione dell’ideatore André Mauzin, ingegnere capo del Servizio Materiale e Trazione, una vettura d’ispezione dei binari, a cui fecero seguito varie evoluzioni del cosiddetto “Sistema Mauzin”, descritto in Revue générale des chemins de fer, 1 mars 1939, p. 10/153. Una interessante storia delle vetture di misura francesi, arricchita di varie fotografie, si trova su trainconsultant.com.

Vettura “Mauzin” del 1931, da traiconsultant.com
Anche le Ferrovie Russe ebbero una loro soluzione: una carrozza di misura a tre assi fu realizzata dell‘ing.Liescenko, perfezionando un prototipo costruito nel 1913 dall’ing Dolgov. A differenza delle altre soluzioni, invece di un giroscopio fu utilizzato un pendolo smorzato, che però limitava la velocità di esercizio durante le misure a soli 20 km/h, mentre le altre vetture menzionate potevano effettuare misure a velocità pari o superiori a 80 km/h.
I vari sistemi, americano, tedesco, francese e svizzero realizzano tutti, con poche differenze, lo stesso programma di misure, pur usando soluzioni costruttive diverse. Quello che a noi interessa maggiormente, dato che venne ampiamente usato in ambito FS, è quello svizzero, o più propriamente il sistema Amlser. Per questa ragione nella presente nota presentiamo la vettura che fu all’origine di tutto ciò: la SBB Xa4 99701. Continua a leggere »